Come allenarsi con l'atletica leggera

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È lo sport più antico e naturale che l'uomo possa praticare: l'atletica leggera, con le corse, i salti, i lanci, fa parte del patrimonio genetico dell'uomo.

Quando pensiamo all' atletica leggera viene subito alla mente la pista rossa che vediamo in tutte le Olimpiadi.

 

La disciplina fondamentale dell'atletica è la corsa su pista, che si divide in velocità, mezzofondo, fondo e siepi.

 

Nell'atletica leggera rientrano inoltre le corse a ostacoli e le corse su lunga distanza, come la maratona - che si svolge su strada e su distanze elevate, superiori ai 10 mila metri.

Oltre alla corsa, l'atletica prevede anche la marcia, che si pratica su strada e su distanze tra i 20 e i 50 chilometri.

Infine, si tratta di atletica anche quando si parla di prove di salto in estensione, in lungo e triplo e di quelle di lancio: lancio del peso, del giavellotto, del disco e del martello.

Tutte queste attività - corsa e maratona, corsa a ostacoli, siepi, corsa campestre  - comportano un consumo di calorie che sta tra le 500 e le 700 calorie.

Un buon percorso di allenamento è fondamentale per l'efficacia dell'allenamento stesso: deve tener conto delle condizioni fisiche dell'atleta, della sua capacità tecnica, del tempo di cui dispone.

Perciò, per chi non è allenato meglio iniziare con una buona dose di riscaldamento, con corsa, stretching ed esercizi di mobilità che aumentino l'elasticità muscolare e di tendini e articolazioni. Bisogna inoltre prestare attenzione alle andature, come ad esempio l'allungo, la corsa calciata, il tip tap, il passo saltellato ecc.

Solo così si ridurranno i rischi di contratture  e strappi, si migliorerà l'efficienza e si ridurranno i tempi di recupero.

Inoltre, come allenamento iniziale è preferibile cominciare con il mezzofondo, corsa  meno tecnica della corsa veloce, che si basa sulla resistenza, per poi alternare corsa, lanci e salti.

Anche per chi pratica atletica, come per tutti gli sport, differenziare l'alimentazione è importante perchè lo sport sia efficace. Se infatti l'attività è troppo intensa e la dieta non compensa la perdita di sostanze nutritive, ci saranno degii scompensi del metabolismo: per fare un esempio, uno sforzo prolungato in assenza di zuccheri o grassi a fruizione immediata può portare il fisico a intaccare i muscoli, "consumando" i muscoli stessi.

Se prevedete un allenamento breve ma intenso, assumete carboidrati, per sforzi prolungati invece è utile assumere più grassi. Dopo l'allenamento, assumete proteine per aumentare i muscoli nel loro potenziamento.

 

 

Foto Flickr

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