Come e perché fare sport nell'adolescenza

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Ogni età ha le sue esigenze e l'adolescenza è un periodo impegnativo dal punto di vista fisico e psicologico. Scegliere bene lo sport è fondamentale.

Allenarsi è importante ad ogni età, sin da bambini e fino alla vecchiaia: il corpo ha bisogno del giusto grado di movimento per stare bene e mantenersi sempre in salute.

Tra i giovani l'allenamento è importante, ed è importanto valorizzarlo, soprattutto se leggiamo i dati più recenti che dicono che il 40% degli adolescenti non pratica alcuna forma di sport.

  • Eppure, secondo la società italiana di pediatria, i giovani dovrebbero praticare almeno un'ora al giorno di attività fisico-sportiva: anche non attività agonistica, ma magari una corsa al parco
  • Considerando infatti lo stile di vita troppo sedentario dei giovani moderni, unito alle abitudini alimentari non sempre corrette, fare sport diventa un'esigenza per ritrovare l'equilibrio
  • Si pratica più sport da bambini, ma poi lo si abbandona: per disillusione rispetto ai risultati, perché non si diventa campioni come si vorrebbe, ma anche per lo stimolo di altri interessi, primi tra i quali lo stare insieme ai propri pari
  • Manca oggi fortemente la componente sociale dello sport, quella dello stare insieme per il piacere di fare sport insieme. Lo sport è sempre più visto come quello giocato dai calciatori e da chi ambisce a fama e ricchezza.

Nell'adolescenza lo sport migliore da praticare è quello che stimola i muscoli, il coordinamento e la mente

  • Un allenamento multilaterale è da preferire agli sport asimmetrici che possono creare squilibri muscolari mentre gli sport ripetitivi possono causare ipersviluppo di alcune parti del corpo
  • La stimolazione varia del fisico attraverso lo sport garantisce la crescita armonica di tutto il corpo e stimola la voglia di fare
  • L'attività aerobica, che aumenta la richiesta di ossigeno da parte dell'organismo, deve prevalere ma devono esserci anche attività intense, che rinforzano muscoli e ossa
  • Non va sottovalutata la componente psicologica dell'attività sportiva.

Fare sport in adolescenza migliora l'autostima e previene disturbi legati ad ansia e depressione, favorendo i rapporti sociali oltre che una migliore mobilità e postura

  • Ma quale sport sarà migliore? non esiste una risposta univoca.

Ad esempio, vi sarà capitato di sentire che in adolescenza non è indicato allenarsi con i pesi. Allenare la forza in realtà è indicato già a partire dai nove anni: si inizierà a sviluppare la forza con il gioco, senza specializzazioni particolari e senza pesi. Dai 12 anni in poi si potranno usare attrezzi come palle fitness oppure si lavorerà in coppia, usando l'altro come resistenza.

Dai 14-15 anni si può iniziare a lavorare con i pesi, aumentando via via l'intensità fino ai 18 anni.

Le discipline agonistiche sono altrettanto indicate: sono importanti per sviluppare la crescita psichica e fisica e stimolare la competizione e l'autoaffermazione di ciascuno.
L'importante è praticarle con costanza e non solo per inseguire il mito del vincere a tutti i costi ma per creare gruppo e coesione. Ottimo il nuoto, che sviluppa tutto l'apparato muscolare, ma bene anche pallacanestro, pallavolo, calcio, danza. L'importante è cercare di sviluppare tutto l'apparato muscolare, perciò se si pratica ad esempio calcio unire questo allenamento a esercizi per la parte alta del corpo, per evitare squilibri.
 

Foto © yanlev - Fotolia.com

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