Danza jazz: la perfetta unione di contrasto tra stile ed esperienza

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La danza jazz nasce negli Usa nei primi anni del Novecento: un mix di culture e movimento in costante evoluzione, un modo unico di interpretare la danza.

Un melting pot culturale, un’espressione del movimento che combina la tradizione africana e occidentale: la danza jazz è soprattutto una fusione di diversi stili in cui classico, contemporaneo e modern danno vita a forme in continua evoluzione.

 
La danza jazz trova le sue origini in Nord America, nei primi anni del Novecento: l’intensità dei movimenti tradizionali africani e gli schemi rigidi tipici della danza occidentale si incontrano e si scontrano in un moto continuo alla ricerca della libertà d’espressione nella sua forma più pura.

Obiettivo della danza jazz è quello di rendere il movimento di ogni parte del corpo indipendente: movimenti sì isolati ma perfettamente coordinati tra loro

Il jazz vive di cultura e continua ad evolvere assieme all’ambiente che lo circonda: la cultura africana in Nord America fu sicuramente determinante per la nascita di questo stile unico e, ad oggi, la voglia di mescolare elementi all’apparenza contrastanti e lontani determina il successo di questo stile, speciale ed unico.

Ma chi sono i coreografi, gli artisti e i ballerini famosi che hanno contribuito all’evoluzione e alla diffusione di uno dei generi di danza più amati del mondo?

Ma chi sono i coreografi, gli artisti e i ballerini famosi che hanno contribuito all’evoluzione e alla diffusione di uno dei generi di danza più amati del mondo?

Sicuramente uno dei principali esponenti è il ballerino e coreografo texano Alvin Ailey: afroamericano dal fisico statuario, pioniere del panorama jazz americano, diede vita nel 1969 alla Alvin Ailey American Dance Theater, una compagnia di ballo composta per la maggior parte da ballerini afroamericani. Un vero punto di svolta per il panorama artistico del tempo in cui, nonostante il successo del genere, la fragilità e la forza della comunità afroamericana trovavano poco spazio per esprimersi al meglio, tra denuncia sociale, amore per l’arte e ricerca dell’eleganza assoluta.

Credit: Alvin Ailey American Dance Thater

Tra le ballerine invece che hanno particolarmente influenzato il movimento è necessario citare Katherine Dunham: ballerina, coreografa, autrice e attivista afroamericana, la Dunham fu una delle personalità più importanti e di successo del panorama artistico del XX secolo.

Credit: okayafrica.com

Definita da alcuni la "regina e matriarca della black dance", la Dunham riuscì a riassumente perfettamente il concetto di jazz: non solo un ballo, non solo l’eredità della lontana cultura africana trapiantata in America ma una rivoluzione radicale del modo di esprimersi, in un viaggio costante tra i sentimenti più forti che caratterizzano l’animo umano.

Tra i cultori del mondo jazz che hanno contribuito al successo di questo genere è d’obbligo la citazione del grande Bob Fosse, il coreografo e ballerino americano a cui dobbiamo la realizzazione di grandi musical.

Sweet Charity, Cabaret, Chicago: come dimenticare le atmosfere fumose di queste inimitabili produzioni, in grado di mettere a nudo il meglio (ma soprattutto il peggio) dell'animo umano. 

Credit: huffingtonpost.com

Non solo Liza Minnelli e coreografie indimenticabili, ma anche grandi hit musicali che ancora oggi vengono mixate a nuovi sound, a rimarcare l’attualità dei contenuti che, nel tempo, si riconfermano il fulcro di uno stile in evoluzione ma sempre rivolto ad un passato maestoso.

La danza jazz, come tutti gli altri stili, necessita di forte personalità, disciplina e tanta voglia di imparare. Vi abbiamo incuriosito? Prima di muovere i primi passi jazz in una vera e propria classe, potete provare a casa con l'aiuto di videotutorial, l'ideale per capire se il jazz è lo stile che più vi rappresenta.

 

Foto © Alexander Yakovlev - Fotolia.com

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