Calciatori e squadre: le migliori del momento

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Gli amici del vostro fidanzato rimarranno stupiti: come fa ad essere così aggiornata sul mondo del calcio e così preparata ai Mondiali 2014?

Bene, a questo proprio non potete sottrarvi. Conoscere quantomeno per sentito dire i nomi più ricorrentemente pronunciati - dopo il vostro, ovviamente, si spera - dal vostro lui in compagnia di colleghi e amici è una necessità reale, e serve anche per non sentirsi fuori luogo come un uomo ad una convention di smalti e gloss. Allora, cominciamo da un assunto: la comodità è che, proprio perché sono forti, queste squadre e questi allenatori sono anche di rimando famosi.

Non diteci, ad esempio, che non avete mai sentito parlare di Cristiano Ronaldo, il belloccio fisicato che è stato eletto, a dicembre scorso, il miglior calciatore del Mondo. E' portoghese, fa l'attaccante - e quindi gol, e tanti - e gioca a Madrid, nel Real. Perché è così forte? Perché, oltre che sexy, è anche veloce - non fraintendete - e dotato d'un gran tiro.

Ma la diatriba per lo scettro di più forte (non di più bello) al globo va avanti da anni con Leo Messi. Argentino, rivale storico di Ronaldo, non a caso gioca nel Barcellona che proprio con il Real di Madrid è da anni una delle squadre più forti d'Europa. Perché? Semplicemente perché la Liga - così si chiama la Serie A, in Spagna - la vincono quasi sempre o l'una o l'altra.

Tranne quest'anno, in cui l'hanno spuntata, a sorpresa, i ragazzi di Diego Pablo Simeone, ormai tra i migliori allenatori in circolazione insieme ad Ancelotti (che allenava il Milan, e che oggi allena Ronaldo a Madrid), Guardiola (che allenava Messi a Barcellona, e che oggi allena il fortissimo Bayern di Monaco, in Germania) e Mourinho (già all'Inter ed al Real Madrid, prima di Ancelotti; oggi a Londra al Chelsea).

Simeone allena l'Atletico Madrid, che è riuscito ad arrivare anche in finale, pur perdendola, contro i 'cugini' del Real. Ecco perché le squadre ed i calciatori spagnoli sono oggi ritenuti i più forti in assoluto: hanno vinto i Mondiali del 2010, gli Europei del 2012 e si giocheranno sicuramente sino alla fine anche quelli che iniziano il 12 giugno prossimo.

E noi italiani? Beh, le nostre squadre fino a 10 anni fa erano le più forti di tutte. Chiunque voleva venire a giocare a Milano, a Firenze, a Torino o a Roma. Poi è arrivata la crisi - certo, esiste anche nel calcio. Eccome - ed oggi le squadre italiane non possono certo vantare grandissimi campioni.

La Serie A la vince sempre la Juventus, che ha in squadra Carlos Tevez, Andrea Pirlo e Gigi Buffon. Poi c'è la Roma di Totti ed il Napoli di Hamsik, oltre al Milan di Balotelli, l'Inter di Zanetti (che però s'è ritirato pochi giorni fa, dopo 19 anni), il Parma di Cassano e la Fiorentina di Giuseppe Rossi.

Quello che fa più gol di tutti, però, si chiama Ciro Immobile. E' ancora molto giovane, giocava nel Torino ed ha una folta chioma bionda.

Dovremo ricordarcelo così, anche perché, come ormai troppo spesso capita a quelli bravi che giocano in Italia, sta andando a giocare all'estero, in Germania. Ve l'avevamo detto: la crisi la sentiamo eccome. Anche nel calcio.

Foto @ sartoria.com

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