Fare yoga dopo la corsa

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Mantenete e migliorate la flessibilità dei muscoli dopo la corsa con le giuste posizioni yoga. Pratica mezz'ora di yoga dopo la tua corsetta.  

Lo yoga è una disciplina olistica dalle molteplici proprietà e utile in moltissimi casi: in gravidanza per aiutare il corpo al parto e mantenere il giusto peso, oltre che per ovviare ai classici dolori di schiena o sciatica; quando si vuole migliorare la flessibilità del corpo; quando si vuole dimagrire o restare in forma… Lo sapevate che anche dopo la corsa è utile fare yoga?

La corsa impatta notevolmente sulle giunture e sui muscoli, e fare yoga subito dopo il vostro allenamento vi aiuterà a mantenere l'elasticità muscolare, prevenendo dolori o infortuni a carico di muscoli e articolazioni.

Provate a incorporare la routine yoga che vi proponiamo dopo la vostra prossima corsa e vi sentirete subito meglio, in forma e senza dolori.

  • Iniziate ad fare queste asana subito dopo la vostra corsa, al parco, oppure se temete di raffreddarvi troppo fate lo stretching a casa
  • Tenete ogni posizione dai 30 ai 60 secondi, e ripetetela due volte


Posizione del diamante: è un'asana che serve a distendere le piante dei piedi; è importante mantenerle distese e rilassate. Inginocchiatevi a terra, sedendovi sui talloni, distendete le dita dei piedi.

Lentamente, sedete i glutei sul retro dei talloni e lasciate che i piedi si allunghino e si aprano, tenendo una respirazione profonda. Per rendere lo stretching più impegnativo, allacciate le mani e portatele dietro la testa a gomiti larghi, aprendo il petto.

Il piccione: serve ad aprire i rotatori delle anche, essenziale per mantenere la mobilità delle stesse. Mettete la caviglia destra subito sopra il ginocchio sinistro. Lentamente scendete con le anche all'indietro, come per sedervi su una sedia.

Usate un appoggio, come una parete, per mantenere l'equilibrio se serve, oppure mettete le mani sulla tibia destra. Per esercitare l'equilibrio, portate le mani davanti al petto, unendo i palmi e piegando i gomiti. Invertite le gambe e ripetete.

Posizione del cane a testa in giù: l'asana apre la muscolatura del petto, allungando i muscoli posteriori delle gambe. Trovate un sostegno tipo il tronco di un albero o una parete, per appoggiare le mani. Mettete i piedi larghi quanto le anche, piegate le anche portando il busto parallelo al suolo. Per stirare di più i polpacci, sollevate le punte dei piedi da terra.

Fonte: ACEFitness.org

Foto © Petro Feketa - Fotolia.com

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