Sport estivi: Andare in canoa. Le basi da non dimenticare
Sport estivi: Andare in canoa. Le basi da non dimenticare. Prendi il largo a bordo della canoa! Scopri con l’aiuto dell’istruttore come acquisire dimestichezza… senza finire in acqua!
Hai bisogno di
- canoa
- 1 pagaia
- 1 giubbotto salvagente
- 1 sacco di punta
Step by step
Materiali e sicurezza
- Indossare e allacciare il giubbotto salvagente, stringendo bene le cinture, in modo che aderisca perfettamente al tronco e non sia d’intralcio durante le manovre.
- Assicurarsi che il sacco di punta sia ben gonfio, quindi incastrarlo bene agli estremi della canoa per impedire che la barca affondi in caso di ribaltamento.
- Verificare la tenuta del sedile nel pozzetto (ossia lo spazio centrale), del premi-cosce e del puntapiedi a rastrelliera, elementi che formano la canoa.
Entrata in acqua
- Posizionare la canoa parallelamente e ben aderante alla base d’appoggio, che, di norma, è il pontile.
- Sistemare la pagaia nella parte posteriore della canoa (scafo), di traverso tra pozzetto e coperta, in modo che arrivi sul pontile di piatto.
- Sedersi parallelamente alla canoa.
- Con la mano esterna afferrare saldamente pagaia e bordo del pozzetto.
- Con la mano interna appoggiarsi saldamente al pontile e alla pagaia.
- Scaricare il peso sulle braccia e introdurre prima i piedi e poi le gambe nella canoa.
- Far scivolare il bacino nel pozzetto.
- Spingere con i piedi sul puntapiedi e far aderire bene i premi-cosce.
- Portare la pagaia in avanti, impugnarla simmetricamente e darsi una lieve spinta per allontanarsi dal pontile.
Uscita dall’acqua
- Compiere la manovra inversa rispetto all’entrata in acqua.
- Allineare la canoa al pontile o alla base di appoggio.
- Appoggiare la pagaia sullo scafo e piatta sulla base d’appoggio.
- Con la mano esterna, fermare la pagaia sul pontile; con quella interna, afferrare pagaia e bordo del pozzetto dietro la schiena.
- Liberare le gambe dal premi-cosce.
- Sfilare il bacino spingendo sulle gambe e appoggiarlo al pontile.
- Sfilare i piedi e uscire completamente dalla canoa.
- L'imbarcazione del filmato è definita tecnicamente canoa kayak. In italiano, infatti, il termine canoa è generico e serve a denominare le imbarcazioni che sono spinte a pagaia.
La canoa vera e propria è aperta e usa in genere una pagaia a pala semplice.
La canoa kayak invece è coperta, ha le sponde basse, il pozzetto dove siede il pagaiatore e una pagaia a doppia pala.
- Per saperne di più e per conoscere le scuole ufficiali puoi contattare la Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK).
Autore
Angelo Camba
Regia
Giuseppe Vetrano
Producer
Angelo Camba
Interpreti
Burak Ortahamamcilar
Operatori
Angelo Camba
Giuseppe Vetrano
Montaggio
Giuseppe Vetrano
Esperto
Ezio Caldognetto, istruttore Idroscalo Club Milano
Si ringrazia
Idroscalo Club
www.idroscaloclub.org
Federazione Italiana Canoa Kaiak (FICK)
www.federcanoa.it
In redazione
Laura Mauceri
Burak Ortahamamcilar
Giulia Vacchina
Sport estivi: Andare in canoa. Le basi da non dimenticare
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Li ho provati e mi sono piaciuti molto, consiglio però di non comprimere troppo il pane, altrimenti diventa troppo compatto.
Li ho provati e mi sono piaciuti molto, consiglio però di non comprimere troppo il pane, altrimenti diventa troppo compatto.