Fitness: negli USA un centro dedicato ai ragazzi disabili

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Negli USA è nato uno speciale centro fitness  per i ragazzi con sindrome di Down, per dare anche a loro uno “spirito fitness”.

L’idea del centro fitness per ragazzi Down è venuta a Jared Ciner, personal trainer americano che ha esperienza come assistente sociale con i disabili. Ha voluto creare un luogo dove ragazzi Down (ma non solo) potessero allenarsi con pesi, dischi e attrezzi come tutti gli altri ragazzi.

Negli USA i ragazzi disabili sono molto pigri, sedentari e decisamente in sovrappeso. Questa è la variabile che ha spinto il personal trainer a creare un centro di allenamento che li facesse sfuggire alla loro pigrizia aumentando il loro livello di attività fisica.

Si chiama Spirit Club la palestra degli USA che allena i disabili a sfuggire alla pigrizia con l’allenamento.

Spirit è l’acronimo di Social, Physical, Interactive, Respectful, Integrated e Teamwork.

  • Jared ha organizzato e sviluppato classi di allenamento specifiche per persone con disabilità dello sviluppo.
  • Come personal trainer e assistente sociale, Ciner ha riconosciuto l’enorme bisogno di soddisfare le esigenze e opportunità per persone disabili sia a livello fisico che sociale.
  • A tutto ciò si è unito il fatto che le persone disabili, almeno negli USA, sembravano essere più soggette a obesità ricorrente.
  • Per sviluppare i programmi di allenamento Jared è stato aiutato dal Sam Smith, fitness trainer e maratoneta con autismo.

I programmi di allenamento sono tanti: per esempio, Spirit Club Group Program è un programma di gruppo da 8 settimane specifico per adolescenti e adulti con disabilità dello sviluppo. Ci si concentra su stabilità, bilanciamento, flessibilità, agilità, forza, resistenza cardiovascolare, abitudini alimentari. Il programma incoraggia alti livelli di interazione sociale e integrazione per essere sicuri che ciascun membro del corso si senta a proprio agio e ansioso di imparare e allenarsi.

Il programma Spirit Training è invece individuale o a piccoli gruppi di massimo 4 persone e punta a raggiungere le aspettative dei singoli tenendo conto delle specificità di ciascuno. Riduzione dello stress e miglioramento del benessere sono gli obiettivi principali che vanno al di là della forma fisica.

Un buon esempio da seguire anche da noi, per migliorare le occasioni di svago delle persone disabili. Alcuni progetti del genere sono già nati in Italia, per esempio nei centri fitness Virgin Active in tutta Italia e in piccole palestre locali. Un po' come il Baskin, il basket per disabili: leggete qui il post!

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