Nome: Cecilia
Professione: traduttrice
Hobby e passioni: canto, teatro, conoscere il mondo. E andare a caccia d'ingredienti sani e produttori ecoresponsabili
Segno zodiacale: Vergine
Amo: stare a tavola con gli amici... senza abbuffarsi
Odio: arrivare in ritardo... forse perché mi capita sempre?
Piatto preferito: una categoria, direi: la cucina Mediterranea
Film preferito: Tutto su mia madre, di Almodovar. Ma anche l'Eternità e un giorno di Angelopulos
Libro preferito: Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado... anche per le ricette!
Sogno nel cassetto: aprire un ristorante-libreria-caffè-sala concerto, con orto nel retro e cuochi da tutto il mondo a rotazione
Due parole su di me
La passione per la cucina mi è stata trasmessa da mia madre, ottima esecutrice di piatti classici della tradizione veneta, a sua volta ereditata da mia nonna (pare che il suo risotto con le interiora fosse invidiato in tutto il paese). A sei anni insistevo per fare ogni giorno il pane in casa e ho cucinato la mia prima pastina - in bilico su una sedia - cantando dalla gioia.
Credo che questa immagine sia quella che mi accompagni ancora. Cucinare mi apre la mente, proprio perché mi devo concentrare a fare una cosa per volta e a non pensare ad altro. E così, assorta fra profumi e colori, nascono le idee e i pensieri belli.