1 vaso circolare forato sul fondo di almeno di 20 x 15 cm
1 sottovaso in proporzione alle dimensioni del vaso
1 confezione di terriccio leggero a pH leggermente acido (per esempio pH 6)
1 confezione di stallatico (in polvere o sfarinato)
1 o più bulbi di aglio (Allium sativum)
1 annaffiatoio
Step by step La stagione ideale per la semina è marzo.
Riempire il vaso con terriccio, sciogliendo gli eventuali grumi con le mani, alternato a strati di stallatico.
Estrarre gli spicchi (detti bulbilli) dal bulbo intero.
Inserire un dito nella terra e scavare piccoli fori.
Introdurre un bulbillo in ogni foro, con la punta più stretta quasi affiorante dal terreno. Mantenere una distanza di 10 o 15 cm tra l’uno e l’altro.
In aprile, prima della fioritura (che avviene generalmente in maggio), utilizzare un concime di copertura azotato come la farina di sangue, se si vuole una coltivazione biologica, o un normale concime liquido purché ricco azoto.
Irrigare la pianta solo se necessario. Per capire se la terra necessita di acqua, valutarne l’umidità inserendo un dito a una profondità di circa 5 cm. Se la terra è ancora umida non è necessario annaffiare. Evitare i ristagni idrici e sospendere l’irrigazione una volta che le foglie cominciano a piegarsi.
Una volta che la pianta è fiorita, recidere il fiore per permettere al bulbo di svilupparsi.
Raccogliere il bulbo quando le foglie si sono ormai seccate (a giugno nel Nord Italia, tra giugno e luglio al Sud).
Dopo essere stato raccolto, appendere l’aglio senza esporlo alla luce diretta.
Le varietà di aglio più comuni sono due: l'aglio bianco ha un sapore più forte, si conserva meglio ed è più adatto ai climi freddi (ha infatti una grande resistenza alle temperature basse); l'aglio rosa invece ha un sapore più delicato ed è più adatto ai climi caldi o temperati (è infatti sensibile alla troppa umidità).
Per una coltivazione tradizionale, durante la semina puoi utilizzare concimi granulari a lenta cessione che abbiano maggior titolo d'azoto e di potassio.
L'aglio è una pianta che ama la mezz'ombra e non predilige le temperature elevate. L'esposizione migliore è quindi verso nord. Puoi anche collocare il vaso a sud, purché sia in una posizione riparata anche dalle correnti d'aria.
L'aglio è una pianta annuale, ossia ha un ciclo vitale di un solo anno. Ogni anno devi quindi procurarti nuovi bulbilli, ma anche un nuovo vaso e della nuova terra. Puoi però riutilizzare la terra dell'anno precedente per coltivare altri ortaggi secondo i criteri delle successioni. È ottima per qualunque ortaggio: insalate, pomodori, carote...
Autore Michela Mozzanica
Regia Michela Mozzanica
Producer Michela Mozzanica
Interpreti Augusto Favaloro
Operatori Claudio Lucca Valentina Mele Michela Mozzanica
Montaggio Michela Mozzanica
Esperto Igor Palloni Dottore in Scienze e Tecnologie agrarie
In redazione Laura Mauceri Burak Ortahamamcilar Giulia Vacchina
Ho letto che l'aglio fresco è ottimo fritto. Si taglia a fette sottilissime la testa intera quando la buccia è ancora sottile e umida e si butta nell'olio bollente. Pare sia digeribilissimo..vi farò sapere!