A domanda... rispostaChe cos'è la congiuntivite?È un'infiammazione delle congiuntive con conseguente arrossamento degli occhi.
Come si riconosce?Quando gli occhi sono arrossati e hanno una forte secrezione catarrale o purulenta il bambino soffre probabilmente di congiuntivite.
Come affrontare la congiuntivite in un neonato?La congiuntivite può insorgere già nelle prime settimane di vita; la mamma si accorge che il lattante ha una secrezione dall'occhio che induce a pensare trattarsi di una congiuntivite. In realtà, potrebbe semplicemente essere un'ostruzione del canale naso-lacrimale.
Si tratta di un'ostruzione che può destare preoccupazione?Non particolarmente. In questo caso, non va vista come una malattia, non richiede un trattamento specifico, ma solo dei rimedi, come una particolare pulizia, ripetuta, con soluzione fisiologica. Può essere utile, inoltre, massaggiare la radice del naso in corrispondenza del canalino naso-lacrimale. Questi problemi si risolvono entro l'anno di vita; se dovessero protrarsi, si consiglia la visita da uno specialista, perché potrebbe essere utile eseguire un sondaggio del canale.
Anche le secrezioni catarrali danno luogo a congiuntiviti?Nei primi anni di vita, soprattutto se il bambino frequenta asili o comunità di altri bambini, sarà spesso raffreddato, con probabili fuoriuscite di catarro a livello della congiuntiva. Anche in questo caso il rimedio sta nel cercare di tenere più possibile pulito il naso con lavaggi frequenti a base di soluzione fisilogica e impacchi sugli occhi, sempre con fisiologica.
Quando è utile chiamare il pediatra?È opportuno rivolgersi al pediatra e, dietro suo parere, eventualmente a uno specialista, quando queste infezioni diventano ricorrenti. Molte volte la congiuntivite è data solo dal contatto con altri bambini, nella vita comunitaria, essendo facilmente contagiosa. In questo caso, se di origine batterica, il pediatra provvederà a somministrare la cura necessaria a base di collirio antibiotico - da mettere al bambino solo dietro parere del pediatra.
Le congiuntiviti insistenti e particolarmente ricorrenti, seppur rare, vanno invece sottoposte a indagini specifiche.