Riempire ogni foglia di indivia con il composto di ricotta e prosciutto.
Spolverare con una grattugiata di pepe nero.
A quanto pare, l'indivia belga ebbe origine da un errore. Sembra che il giardiniere della Società Orticola di Bruxelles, a metà del XIX secolo, volesse coltivare della comune cicoria, nelle grotte dove crescevano i funghi champignon. Alcuni cespi, però, cresciuti al buio sotto la sabbia, svilupparono foglie allungate e chiare, dando vita alla varietà oggi nota come indivia o cicoria belga.
Il nome indivia sta a indicare una varietà di cicoria, da consumare sia cruda sia cotta. Oltre l'indivia belga, esistono, per esempio, l'indivia riccia e l'indivia scarola.