Shampoo solidi: quali sono i migliori e perché dovresti utilizzarli

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Avete mai provato a lavare i capelli con lo shampoo solido? Se la risposta è no, vi aiutiamo noi a scegliere i prodotti migliori!

Avete mai provato a lavare i capelli con lo shampoo solido? Se la risposta è no, vi aiutiamo noi a scegliere i prodotti migliori!

Sono la tendenza beauty del momento, sono eco-friendly, consentono di ridurre al minimo di sprechi e durano anche più a lungo: vi bastano queste buone ragioni per cominciare ad utilizzare gli shampoo solidi?

 Shampoo solido: l’elisir di bellezza che rispetta l’ambiente 

Perché scegliere lo shampoo solido

Foto: Dinis Tolipov/123RF

Elisir di bellezza che rispetta l’ambiente, gli shampoo dal formato compatto sono un prodotto molto efficace per la cura dei capelli: vanno strofinati leggermente sul cuoio capelluto e poi, non appena diventano più cremosi per via del contatto con l’acqua, vanno massaggiati per bene dalle radici alle punte.

Perché scegliere lo shampoo solido 

Per quali motivi vale la pena abbandonare quelli tradizionali e optare per gli shampoo solido? Per prima cosa, sono privi di parabeni ed essendo realizzati con ingredienti 100% naturali sono un vero toccasana per i capelli. Proprio come altri cosmetici solidi, sono custoditi in confezioni assolutamente prive di plastica e presentano un packaging realizzato esclusivamente con materiali riciclati. E poi grazie alla loro forma solida durano più a lungo, sono decisamente più pratici dei prodotti liquidi e si possono portare facilmente ovunque.

Le diverse tipologie di shampoo solido 

Siete già alla ricerca del miglior shampoo ecobio da provare? Niente paura, le tipologie di prodotti solidi che si trovano sul mercato sono tantissime. Dagli shampoo solido per capelli secchi e sfibrati a quelli per capelli spenti, da quelli per capelli colorati a quelli per capelli grassi: ce n’è uno per ogni tipo di chioma.

 Come utilizzare e come conservare lo shampoo solido 

Facilissimo da usare, lo shampoo solido va applicato sui capelli bagnati, partendo dalle radici fino alle punte, si massaggia per bene sul cuoio capelluto e poi si risciacqua. Fondamentale, per non rovinarlo, conservarlo con le giuste accortezze dopo il suo utilizzo. C’è chi si limita al classico piattino in ceramica, ma è più consigliata una scatola da chiudere ermeticamente.

Quanto dura lo shampoo solido? 

Se conservato nel modo giusto, lo shampoo solido riesce a durare parecchio, molto di più dei tradizionali prodotti liquidi. Pensate che con 250 grammi di prodotto si possono fare oltre 80 shampoo…e anche il portafoglio ringrazia.

Lo shampoo solido fa venire i capelli secchi?

C’è un falso mito secondo il quale lo shampoo solido non è indicato a chi ha i capelli secchi perché tenderebbe a peggiorare il problema, ma in realtà basta optare per i prodotti a base di oli particolarmente nutrienti, come quello di cocco, per poter trattare tranquillamente anche le chiome più spente e sfibrate.

Le migliori marche di shampoo solido 

Tante le marche di shampoo tra cui è possibile scegliere. Tra le migliori, che usano esclusivamente ingredienti di origine naturale e che hanno un ottimo INCI, ci sono sicuramente anche Garnier e Lush.

 Shampoo solido Garnier 

Da qualche tempo infatti tra i prodotti di punta di Garnier, hanno fatto capolino anche tre diverse tipologie di shampoo solido: uno illuminante, a base di camomilla e olio di calendula biologico; uno delicato, a base di avena; e uno ricostituente, a base di miele.

Shampoo solido Lush 

Popolarissimi anche gli shampoo solidi proposti da Lush che ogni anno aggiunge al suo già grande assortimento, sempre nuovi prodotti da provare. Come lo shampoo solido con olio di argan pensato per capelli secchi; quello con olio di cocco per capelli spessi; quello con acqua di rose e burro di cacao per capelli fragili; quello a base di spezie e menta piperita per capelli da rinforzare e molti altri ancora. 

Foto apertura: sonjachnyj/123RF

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