Tagliere di plastica, di legno o di marmo: pregi, difetti e utilizzi

Pro e contro dei vari materiali con cui viene realizzato questo strumento da cucina, usato come piano di appoggio o vassoio da portata. 

Pro e contro dei vari materiali con cui viene realizzato questo strumento da cucina, usato come piano di appoggio o vassoio da portata. 

In cucina il tagliere è uno degli strumenti più importanti: è praticamente impossibile preparare piatti elaborati senza avere un adeguato piano su cui tagliare e lavorare i vari alimenti. Per questo, è importante che abbia le caratteristiche adatte alle nostre esigenze, a partire dal materiale con cui è realizzato.

Cos'è un tagliere e a cosa serve

Per definizione il tagliere è un arnese da cucina, di solito di forma rettangolare, munito di manico oppure no, utilizzato come piano d’appoggio per tagliare carne e formaggi, affettare salumi, fare il battuto.

I taglieri da portata

Sempre più spesso, soprattutto nei ristoranti, il tagliere viene utilizzato come un vero e proprio vassoio, in particolare per pizza, polenta e antipasti misti: basti pensare al tagliere di salumi e all’altrettanto ormai classico tagliere di formaggi.

Tagliere in plastica: pregi e difetti 

Il tagliere in plastica è economico, leggero e permette un processo di pulizia più profondo, visto che può essere inserito nella lavastoviglie. La plastica è tuttavia soggetta a tagli e incisioni, dunque alla proliferazione dei batteri. Inoltre non si tratta di un materiale particolarmente elegante: molto utilizzati nella ristorazione, i taglieri realizzati con questi materiale non vengono mai usati per il servizio in tavola.

Foto: pixabay.com

Tagliere in legno: pregi e difetti 

Noce, ulivo, faggio, pioppo, abete, rovere e bambù: ogni tipo di legno ha caratteristiche precise ma, in ogni caso si tratta di un materiale resistente e capace di proteggere la lama dei coltelli dall’usura. Un bel tagliere in legno massiccio, inoltre, ha anche una funzione estetica. Per i difetti, il legno tende ad assorbire gli odori e, per quanto riguarda la pulizia del tagliere, non può essere effettuata con detergenti chimici e non va in lavastoviglie. Serve inoltre un po’ di manutenzione per mantenere il buono stato del tagliere.

Tagliere in marmo: pregi e difetti

Un vecchio tagliere di marmo non solo è bello da vedere ma è sempre utilizzabile, in quanto realizzato con il materiale più igienico (non è poroso, dunque impedisce ai batteri di penetrare). Inoltre è facile da pulire. Ma ha dei difetti: il marmo danneggia la lama del coltello e non è certo un materiale economico.

Foto apertura: @pixabay.com

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