Latte di mandorla: gli usi in cucina

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Naturalmente dolce e privo di lattosio, il latte di mandorla è una bevanda completamente vegetale particolarmente versatile in cucina: ecco come usarlo.

Naturalmente dolce e privo di lattosio, il latte di mandorla è una bevanda completamente vegetale particolarmente versatile in cucina: ecco come usarlo.

Ingrediente jolly in cucina, soprattutto in pasticceria, il suo sapore delizioso lo rende perfetto per arricchire - in termini di gusto e di profumo - parecchi dessert. E’ adatto ai vegani, agli amanti di un’alimentazione sana e variegata ed agli intolleranti, i quali possono evitare il lattosio con il latte di mandorla senza troppi sacrifici.

Le ricette con il latte di mandorla alle quali dover rigorosamente dare una possibilità sono tante. Alcune sono piuttosto conosciute altre, invece, vi stupiranno. Ma andiamo per gradi.

Il latte di mandorla si può bere a colazione, caldo o freddo, in sostituzione di quello vaccino e può rappresentare una valida alternativa anche per la merenda, magari insieme ai biscotti.

Una dritta: il latte di mandorla con caffè è insuperabile, una chicca da non farsi scappare!

Può essere utilizzato come base per dei frullati: versandone un bicchiere nel frullatore ed abbinandolo a pere, banane o frutti di bosco otterrete delle bevande veramente deliziose da concedersi all’arrivo dei primi caldi.

Può andare a costituire il protagonista assoluto di budini e panna cotta nonché di gelati e granite. In via generale si può affermare che possa essere sostituito al latte vaccino nella stragrande maggioranza dei dessert.

Ma come la mettiamo con le ricette salate? Ebbene, il latte di mandorla si usa tranquillamente anche in queste: si può aggiungere alle vellutate di ortaggi o alle ricette thai, magari in alternativa al latte di cocco.

Risulta perfetto anche per le marinate: immergetevi del pollo insieme a poche erbe aromatiche, fatelo riposare al suo interno quindi scolatelo e grigliatelo, vedrete che bontà.

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