Dolci

La ricetta originale dei dorayaki, i dolcetti di Doraemon

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Dolci

  • Porzioni

    4

  • Tempo preparazione

    20 min

    PT20M

  • Tempo cottura

    10 min

    PT10M

  • Tempo totale

    30 min

    PT30M

  • Cucina

    Giapponese

  • Cottura

    padella

Impossibile resistere: ecco come preparare in casa i dolcetti giapponesi preferiti dal gatto spaziale più famoso che ci sia.

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Se non l’avete mai provata, la ricetta originale dei dorayaki merita una possibilità. Dolci giapponesi simili ai pancakes, sono soffici e farciti con la tradizionale confettura di fagioli rossi azuki. Un impasto simile a quello del nostro pan di spagna – kasutera – ne rappresenta la base la quale, cotta su una piastra sottoforma di frittelline tonde, viene poi farcita con l’anko

Una cosa è certa: la ricetta giapponese dei dorayaki con fagioli non si batte, e Doraemon lo può confermare. Ma, contrariamente a quanto si possa pensare, l’origine di tali frittelle nipponiche ha poco a che vedere con il gatto robot. Scopriamone di più!

Foto: rawpixel/123rf.com

 

La storia dei dorayaki, il dolce simbolo del Giappone

Se pensiamo ai dolci giapponesi, probabilmente i dorayaki sono i primi a venirci in mente. Del resto, rientrano di diritto tra le ricette delle tradizione vantando una storia abbastanza lunga. Si ritiene, infatti, che siano stati “inventati” nel 1914 da Ueno Usagiya, almeno nella loro forma attuale composta da due piccole frittelle. Il loro nome, invece, deriverebbe da dora – in giappoense gong, del quale richiamano la forma – e yaki, che significa, in genere, cucinare (sulla piastra).

Si racconta che il primo dorayaki in assoluto fu realizzato da un contadino utilizzando un gong dimenticato presso la sua casa da un samurai che vi si nascose per qualche tempo.

La ricetta dei Dorayaki

Anche se arriva dal paese del Sol Levante, la ricetta dei dorayaki non è poi così difficile da riprodurre. Gli ingredienti sono facili da reperire, compresa la marmellata di fagioli, che potrete trovare nei supermercati più forniti o nei negozi che trattano prodotti orientali.

Ingredienti

  • 2 uova grandi
  • 65 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 3 cucchiai di acqua
  • 130 gr di farina 00
  • olio di semi per friggere
  • Anko qb

Come fare i dorayaki: procedimento

  • In una ciotola mescolate la farina e il bicarbonato. A parte, invece, lavorate uova, zucchero e miele.
  • Unite il latte versandolo a filo e mescolate. Adesso aggiungete gli ingredienti in polvere e frullate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.
  • Fate riscaldare una padella antiaderente con poco olio e, dopo avere asciugato quello in eccesso, versate il composto, un mestolo alla volta.
  • Fate cuocere le frittelle da ambo i lati per circa 2 minuti. Infine farcitele, a due a due, con uno strato di anko. Premete leggermente e servite.

Dolci e salati: le diverse versioni dei dorayaki

Come tutte le ricette della nonna, anche quella dei dorayaki si presta a diverse varianti. I dorayaki alla Nutella sono probabilmente i più diffusi ed apprezzati. Realizzateli sostituendo la crema di nocciole e cioccolato all’anko.

Per preparare i biscotti di Doraemon al cacao, invece, sostituite parte della farina 00 con cacao amaro in polvere. Ci sono poi i dorayaki alla marmellata: niente di più semplice, basta usare la confettura di albicocche al posto di quella di azuki.

Perfetti per chi non ama i dolci, i dorayaki salati sono ideali come antipasto o nell’ambito di un aperitivo. La base è neutra, ed i possibili ripieni svariati. Con salumi, formaggi, verdure, hummus, sbizzarritevi secondo i vostri gusti.