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Come scegliere una Agri-Tata o diventarlo

Agri-Tata cioè una tata agricola o agriculturale o agri-oriented. Insomma una tata che si prende cura dei bambini ma nelle aziende agricole. Un sogno? No, un progetto della Coldiretti che è appena partito in Piemonte.

Agri-Tata cioè una tata agricola o agriculturale o agri-oriented. Insomma una tata che si prende cura dei bambini ma nelle aziende agricole. Un sogno? No, un progetto della Coldiretti che è appena partito in Piemonte.

In Piemonte, dopo una serie di test iniziati lo scorso anno, si è avviato un interessante progetto sperimentale, curato dalla Coldiretti e che introduce una nuova figura: l'agri-tata.

L'agri-tata, come suggerisce la parola, è una tata che si prende cura dei bambini, all'interno delle aziende agricole.

L'Agri-tata vuole essere un servizio dedicato a chi vive nei territori rurali e ha bisogno di supporti flessibili per la gestione della propria vita familiare e lavorativa.

E' un servizio qualificato e innovativo, che crea occasioni di lavoro sul territorio e assicura una ricaduta positiva nelle comunità locali, dal punto di vista della qualità della vita, come ha spiegato la responsabile del progetto Maria Chiara Bellino.

Come funziona.

L' Agri-tata è un servizio per bimbi dai 3 mesi ai 3 anni. Una tipologia di servizio domiciliare che si ispira alla tagesmutter "mamma di giorno" diffuso in tutta Europa e anche in alcune regioni italiane.

Saranno le Aziende agricole, piu' o meno come avviene per l'attività di asilo di condominio in città, a dover fare richiesta alla Regione, di poter avviare il servizio.

Le aziende agricole, anche a conduzione familiare, devono essere adatte ad ospitare dei minori, per un numero massimo di 5 bambini. Nel conto totale ovviamente sono esclusi i bambini che fanno parte della famiglia ospitante. Il servizio agri-tata dovrà essere garantito tutta la settimana, per un totale massimo di 9 ore al giorno.

Per poter avviare un servizio di agri-tata, oltre a presentare la domanda presso la Regione, occorre anche avere la supervisione della Federazione Regionale Coltivatori diretti, che, supportata da un coordinatore pedagogico qualificato, garantisce il corretto svolgimento del servizio educativo nel contesto rurale e si occupa di trasmettere alla Regione i dati di monitoraggio di qualità del servizio, previsti in questa fase sperimentale.

Se vuoi diventare un'agri-tata

Le agri-tate riceveranno una formazione specifica attraverso il percorso standard “Tecniche di assistenza all’infanzia in ambito domiciliare” della durata di 400 ore, articolato in 260 ore teoria-pratica e 140 ore di stage presso un servizio per la prima infanzia autorizzato.

Il percorso formativo permetterà di acquisire competenze e abilità nella cura dei bisogni primari del bambino, per individuare attività ludiche e di animazione, per garantire la sua sicurezza e le attività domestiche ed igienico-ambientali e le condizioni igieniche dell’ambiente e dei servizi offerti.

Al termine del percorso si svolgerà un esame per il conseguimento dell’attestato regionale e la relativa certificazione delle competenze.

  • Un’eventuale esperienza lavorativa documentata in ambito educativo (0-3 anni) può dare diritto ad un riconoscimento di credito all’ingresso al percorso, così come il possesso di un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado o universitario inerente l’assistenza e l’educazione all’infanzia.
Per informazioni e dettagli ci si può rivolgere alla Coldiretti del Piemonte:

Coldiretti Piemonte - Coordinamento Regionale Donne Impresa - Piazza San Carlo, 197 - Torino Tel. 011/5573713 - www.piemonte.coldiretti.it

foto: Flickr-sovietuk