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Cistite emorragica: che cos'è e come si cura

La cistite emorragica è un disturbo che si manifesta con forte dolore all'addome e sangue nelle urine. Si cura con gli antibiotici, ma anche ricorrendo a rimedi naturali per lenire la sintomatologia.  

La cistite emorragica è un disturbo che si manifesta con forte dolore all'addome e sangue nelle urine. Si cura con gli antibiotici, ma anche ricorrendo a rimedi naturali per lenire la sintomatologia.  

La cistite è un’infiammazione acuta delle vie urinarie che, nella forma emorragica, è associata anche ad un abbondante perdita di sangue e a coaguli nell'urina. Principalmente di origine infettiva, è molto comune nelle donne (anche se può manifestarsi anche negli uomini).

La macroematuria, ovvero la presenza di sangue nelle urine visibile a occhio nudo, tende ad essere transitoria e a scomparire in pochi giorni. Tuttavia, in presenza di una sintomatologia di questo tipo è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia per un parere professionale.

Cos’è la cistite emorragica?

La cistite emorragica (ovvero con sangue) è un’infiammazione acuta della mucosa della vescica urinaria e può essere scatenata da cause di natura infettiva o non infettiva.

La cistite può manifestarsi in maniera sporadica, ma in alcuni casi può anche essere ricorrente o recidiva.

I fattori di rischio alla base dell’insorgenza di questo disturbo sono molteplici: debilitazione del sistema immunitario, terapie invasive, particolari patologie, malattie sessualmente trasmissibili o errate abitudini (come ad esempio una scarsa o un'eccessiva igiene intima o un uso prolungato di assorbenti interni).

Cistite emorragica: cause e sintomi

Le cause della cistite emorragica possono essere diverse. Tuttavia, spesso questo disturbo è di natura infettiva ed è causato da batteri quali Escherichia Coli, Staphylococcus saprophyticu, Enterobacter, Pseudomonas e Serratia.

Inoltre, un’infiammazione di questo tipo può scaturire anche da particolari reazioni a sostanze tossiche o a farmaci e da malattie a carico dell’apparato urogenitale.

I sintomi più comuni della cistite emorragica sono caratterizzati da dolore al basso ventre e al pube, senso di pesantezza localizzato e tracce di sangue o coaguli nell’urina. In alcuni casi, tuttavia, può essere presente anche un frequente stimolo ad urinare con difficoltà nella minzione, dolore o senso di bruciore durante o dopo i rapporti sessuali e qualche linea di febbre.

Cistite emorragica: cure e rimedi

In base alla tipologia di disturbo lo specialista potrà prescrivere una terapia antibiotica, unitamente all’assunzione di fermenti lattici o di eventuali farmaci antispastici e analgesici per alleviare i dolori.

Tuttavia, se si soffre di tale disturbo è consigliato prediligere abiti e biancheria intima in fibre naturali, evitando al tempo stesso di utilizzare diaframma e spermicidi.

Cistite emorragica: l’importanza della dieta

La dieta gioca un ruolo centrale nella prevenzione e nella cura della cistite. Un primo consiglio, quindi, è quello di bere molta acqua, avendo cura di integrare quotidianamente frutta e verdure con proprietà depurative e drenanti.

Via libera anche ad alimenti ricchi di fibre, limitando al tempo stesso l’assunzione di cibi piccanti, spezie e bevande eccitanti (come tè e caffè).

Foto apertura: akz - 123RF