Come scegliere la tappezzeria giusta

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Se hai deciso di rinnovare le pareti di casa tua ma non vuoi passare tutto il tuo tempo libero a dipingerle usa la carta da parati! Scopri come sceglierla.

Se hai deciso di rinnovare le pareti di casa tua ma non vuoi passare tutto il tuo tempo libero a dipingerle, hai a disposizione una veloce alternativa rappresentata dalla tappezzeria: la carta da parati, rispetto la tinteggiatura, offre il vantaggio di coprire pareti e soffitti che magari non sono in perfetto stato, nascondendo così alcuni antiestetici difetti come le crepe.

Tieni presente che la carta da parati deve essere scelta in base a fattori pratici oltre che al tuo gusto personale: dovrai scegliere una tappezzeria che si armonizzi con il resto dell’arredamento.

Opta sempre per una carta da parati di buona qualità e che sia molto resistente: in commercio purtroppo esiste carta economica che tende a strapparsi con una certa facilità.

Ricorda che alcuni motivi sono particolarmente difficili da combinare pertanto, quando sceglierai la carta dovrai considerare l’allineamento tra i vari teli, fattore questo molto importante anche per il calcolo della quantità di tappezzeria da acquistare.
Alcune carte presentano disegni irregolari, altre un motivo stampato che si ripete su tutto il rotolo.
La distanza verticale tra motivi successivi è detta “ripetizione” e può essere molto ridotta (50 mm) oppure molto ampia (300 mm): alcuni motivi, per allinearsi, richiederanno l’abbassamento di uno dei teli con quello adiacente.

La carta da parati è disponibile in una grande varietà di disegni, colori e anche di motivi a rilievo, quindi puoi sbizzarrirti nella scelta, tieni presente però che nelle zone ristrette è meglio applicare carta da parati a tinta unita o con piccoli disegni per far sembrare il locale più ampio. Nelle zone di passaggio come l’ingresso oppure la cucina è meglio stendere una carta vinilica lavabile e particolarmente resistente. Puoi divertirti a mettere una tappezzeria con motivi a strisce verticali per far sembrare una stanza più alta oppure ad applicare tappezzerie a motivi floreali: benché sia un po’ fuori moda, conferisce all’ambiente un fascino rustico e retrò.

Tra i materiali possibili per rivestire le pareti, oltre alle carte viniliche o alla carte in rilievo, puoi trovare anche rivestimenti in iuta, in seta, in vinile goffrato e in fodera.

Foto © contrastwerkstatt - Fotolia.com

In commercio sono disponibili anche bordi e fregi prestampati: si applicano esattamente come la tappezzeria e li puoi fissare nei punti che più preferisci, all’altezza degli zoccoletti o attorno alle porte.

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