Come organizzare un brunch domenicale

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Galateo e Arte del ricevere
Eleonora Miucci

Il brunch domenicale è sempre più in voga: organizzane uno a casa tua con gli amici seguendo i consigli dell'esperta di galateo e buone maniere.  

L’origine del brunch domenicale nasce in America intorno agli anni Cinquanta e in poco tempo si espande anche in Europa, diventando un’occasione di convivialità di grande successo.

L’orario ideale del brunch va dalle 10.00 del mattino alle 14.00, ma può protrarsi fino al tardo pomeriggio

Il successo del brunch moderno si deve ai giovani, alla voglia di riposare la domenica fino a tarda ora e al momento del risveglio fare una colazione più sostanziosa e gustosa. Il termine brunch nasce dall’unione di due parole Breakfast – prima colazione- e Lunchpasto di mezzogiorno. Due pasti che formano un solo pranzo composto da cibi dolci e salati, pietanze calde e fredde in base alla stagione.

Essendo un’occasione conviviale informale, da condividere in famiglia o tra amici, si può scegliere di preparare alcune pietanze sul momento: ad esempio uova strapazzate con bacon oppure servire dei cibi freddi quali pasta, torte salate, plumcakes, muffins preparati il giorno prima.

Di seguito una lista di elementi che non possono mancare per organizzare un piacevole brunch:

  • tavola apparecchiata in modo casual, ma sempre curata, con tovaglia semplice, colorata o con un servizio all’americana.
  • piatti piani abbastanza grandi, piattino del pane, tazze, le famose coffee mugs per latte e caffe, caraffe dell’acqua, tumblers per succhi di frutta, e flûtes per chi desidera offrire dello champagne. Posate, forchette e coltelli senza dimenticare cucchiaini e coltellino per spalmare marmellate e burro.
  • Un piccolo centro tavola fiorito arricchisce l’apparecchiatura non convenzionale, donando all’insieme un piacevole effetto visivo.

 Foto © GoodMood Photo - Fotolia.com

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