Come orientarsi tra i provvedimenti della nuova Legge di Stabilità

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Non è facile orientarsi tra i principali provvedimenti della nuova Legge di Stabilità ma cerchiamo di capire cosa cambia per famiglie ed imprese.  

E’ appena stata approvata in Consiglio dei ministri, non senza reazioni di disapprovazione, la nuova Legge di Stabilità che prevede nuovi interventi relativi a persone, famiglie, società e imprese, nonché un nuovo piano investimenti e la preannunciata Service Tax.

Partiamo proprio da quest’ultima, la Service Tax, con cui si cercherà di riordinare il complesso sistema di tassazione locale in modo da portare l’Italia in linea con gli standard europei.

La Service Tax, chiamata TRISE, comprenderà due tasse: la TARI, ovvero la tassa sui costi del servizio di raccolta rifiuti, e la TASI, cioè la tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni, calcolata sul valore catastale degli immobili e pagata dai rispettivi proprietari.

In pratica la TRISE prenderà il posto di Imu e Tares e servirà a dare ai Comuni maggiore autonomia: lo scopo di questa operazione dovrebbe consentire un alleggerimento del carico tributario sugli immobili di circa 1 miliardo di euro.

Per quanto riguarda gli interventi per persone, famiglie e società sono previsti:

  • una riduzione dell’Irpef per i lavoratori dipendenti
  • un contributo di solidarietà del 3% sui redditi superiori a 300.000 euro.
  • un finanziamento di ulteriori 600 milioni di euro per la Cassa Integrazione Guadagni
  • nuovi fondi contro la povertà
  • interventi per gli esodati ammettendo al pensionamento con le vecchie regole altri 6.000
  • nuovi fondi per il 2014 di circa 400 milioni di euro destinati al finanziamento delle associazioni e fondazioni riconducibili al 5 x 1000.
  • un incremento di 150 milioni di euro per il 2014 al Fondo per le Università.
  • un potenziamento di 50 milioni di euro alla Protezione Civile
  • uno stanziamento di 180 milioni di euro per la tutela del suolo

Per quel che concerne gli interventi alle imprese sono previsti:

  • una riduzione del costo del lavoro per le imprese per un totale di 1,2 miliardi di euro nel 2014
  • un potenziamento dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica)
  • una rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni
  • un finanziamento di 1,8 miliardi di euro al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese
  • l’annullamento dell’aumento IVA per le imprese soci che resta al 4%
  • un rifinanziamento del Fondo per i contratti di sviluppo pari a 300 milioni per il triennio 2014-16
  • un incremento di 50 milioni di euro al Fondo per la crescita sostenibile

Infine tra i nuovi investimenti stanziati, spicca la proroga per il triennio 2014-16 dell’Ecobonus sulle ristrutturazioni edilizie che comportano un risparmio energetico: in particolare le detrazioni saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014 e scenderanno al 40% e al 50% nel successivo biennio.

Foto © Kurhan - Fotolia.com

Pubblica amministrazione: misure restrittive

Dalla nuova Legge di Stabilità risultano particolarmente colpiti i dipendenti statali: oltre al blocco della contrattazione, a regole più severe sugli affitti e a un tetto sulle maxi retribuzioni sono previsti anche tagli del 10% agli straordinari.
 

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