Come coltivare la portulaca

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La portulaca è un fiore molto bello e fortemente usato nei giardini, ecco come coltivarlo a dovere.

Un giardino come si deve, presenta spesso un fiore bello e resistente: la portulaca, precisamente la portulaca grandiflora, specie più comune. Perfetta nei roccieti o come bordatura, ma non solo, questa pianta è piccola ma molto colorata. Ma come si coltiva la portulaca? Ecco alcuni consigli.

Coltivare le portulache è molto semplice dato che riproducono molto facilmente attraverso disseminazione spontanea dovuta all'ampia propagazione che le caratterizza. Il terreno deve essere decisamente fertile e drenante e di medio impasto. Piantatele dove c'è molta molta luca: infatti i fiori non sbocciano in mancanza di luca, e vanno protetti a temperature basse.

Sono piante annuali, quindi comunque resistono bene al freddo ma non lasciatele in balia degli eventi atmosferici.

Al contrario, resistono particolarmente bene al caldo e relative temperature elevate.

Il terreno drenante è molto importante per evitare ristagni d'acqua, dato che questa pianta va bagnata molto spesso, soprattutto subito dopo la semina e nei periodi particolarmente caldi ed asciutti.

Se al momento di paintarle (primavera) le temperature sono ancora basse, usate dei vasetti e proteggeteli, quando farà più caldo, travasate tranquillamente nella terra.

Essendo questi fiori molto forti, li intaccano poche malattie e parassiti, attenzione solo alla ruggine bianca, molto fastidiosa.

Ecco fatto!

Via le parti morte

Eliminate subito le parti di pianta danneggiate o potrebbero essere contagiose.
 

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