Come coltivare il giglio

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Qualche consiglio per coltivare il giglio? Eccoli!

E' ormai arrivato l'autunno - anche se dalle temperature non si direbbe - e di conseguenza, la maggioranza delle fioriture è già passata. Tra queste anche quella del giglio, bellissimo fiore multicolore. E' comunque sempre utile sapere come coltivare i fiori, quindi in questa guida vediamo come coltivare il giglio, pronti per la prossima primavera!

Il giglio si coltiva sul terrazzo o meglio ancora in giardino, con i bulbi che vanno piantati preferibilmente in autunno (quindi ora!) ad almeno 10 centrimetri di profondità. E' importante che il contenitore in cui viene messo il bulbo, nel caso di coltivazione in vaso, sia delle dimensione adeguate allo sviluppo della pianta.

Dopo essere stati impiantati, i bulbi necessitano di circa 15 giorni in ambiente fresco, così che le radici si sviluppino al meglio.

Il terreno deve essere ben drenato e soffice, con una forte quantità di sostanza organica (aghi di pino per esempio).

La zona in cui viene piantato deve essere parzialmente ombreggiata, la base infatti richiede l'ombra, i fiori, al contrario, il sole.

A livello di clima, una fascia 18-22 gradi è l'ideale, infatti soffrono climi troppo freddi o troppo caldi.

E' necessario innaffiare il bulbo abbondantemente durante la crescita, ma senza far marcire il bulbo.

Ogni anno, i gigli vanno rinvasati (o messi a terra), tenendoli però prima un pò all'ombra in modo che la pianta secchi, ma non i bulbi.

Attenzione ai virus tipo i getti apicali trasformati, questi portano a deformazione delle foglie e mancata fioritura. Occhio anche a parassiti e funghi, contrastabili, comunque, con gli appositi antiparassitari e fungicidi.

Ecco fatto, fuori il pollice verde!
 

Consigli per gli acquisti

Comprate gigli con i fiori chiusi, ma con il bocciolo già colorato.
 

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