Come progettare i percorsi del tuo giardino

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Sentieri, stradine e scalinate sono elementi importantissimi del giardino: dalla loro disposizione e composizione il paesaggio ne risulta valorizzato o al contrario sminuito. Ecco alcune informazioni utili su come scegliere e realizzare al meglio percorsi interessanti e originali per il tuo giardino.

Sentieri, stradine e scalinate sono elementi importantissimi del giardino: dalla loro disposizione e composizione il paesaggio ne risulta valorizzato o al contrario sminuito. Ecco alcune informazioni utili su come scegliere e realizzare al meglio percorsi interessanti e originali per il tuo giardino.

I percorsi di un giardino si distinguono in principali e secondari: i primi consentono un agevole passaggio dall’ingresso all’abitazione oppure al cancello di uscita o al garage; i secondi sono sentieri che conducono all’interno del giardino, verso punti panoramici, gazebo, fontane e panchine.

Laddove il terreno presenta dei dislivelli, soprattutto superiori del 25% è sempre una buona idea realizzare una scalinata, magari circondandola con fioriere realizzate nello stesso materiale dei gradini. Le scalinate hanno un’importante funzione decorativa e come requisito primario devono essere sicure, solide, robuste e non scivolose.

Numerose sono le opzioni per pavimentare i sentieri: dalla terra battuta alla ghiaia, dai ciottoli ai mattoni, dal porfido all’asfalto, dal legno alle beole.

Qualunque materiale deciderai di scegliere cerca sempre di rispettare il contesto in cui il percorso si trova in modo da realizzare un ambiente armonioso.

La scelta di percorsi in asfalto è sconsigliabile e da riservare solo a passaggi carrai, perché questo tipo di copertura costringe le piante vicine a cercare con le radici acqua e sostanze nutritive altrove. I sentieri lastricati in pietra sono molto usati perché hanno bisogno di poca manutenzione ed esteticamente sono molto suggestivi. Le lastre possono avere forme diverse sia regolari che irregolari, come le beole, e la loro posa non è un impresa così complicata come può sembrare: l’importante è livellare e compattare bene l’area dove verranno posizionate.

Sentieri ciottolosi sono tipici di giardini dal gusto orientale ma sono un po’ scomodi per camminarci sopra, ecco perché conviene riservare i ciottoli a percorsi secondari così come la ghiaia che comunque è una soluzione intermedia tra una pavimentazione vera e propria e il prato in terra battuta.

Stradine ricoperte di aggregati sciolti, come frammenti di corteccia o pezzetti di legno, sono usati per sentieri che si addentrano in un bosco o come sottofondo di aree giochi ma presentano l’inconveniente di non essere stabili sotto i piedi: necessitano di argini molto robusti e cordoli per fa scorrere l’acqua in eccesso. Percorsi con piastrelle in cemento sono una delle soluzioni più economiche e pratiche mentre coperture in legno sono da realizzare preferibilmente in zone dal clima particolarmente asciutto.

Quando il terreno presenta un dislivello ridotto prova a interrompere la scalinata, dopo due o tre gradini, con un ripiano.

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