Come scegliere il concime per piante e fiori

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E’ importante imparare a scegliere il concime giusto per le proprie piante in modo da favorire lo sviluppo della parte che ne ha maggiormente bisogno. 

La bellezza di piante e fiori dipende da diversi fattori come la luce, la temperatura, l’acqua e il tipo di terreno ma anche dal genere di concime che viene impiegato per assicurare loro una crescita sana e rigogliosa.

Una pianta sana riceve il giusto apporto di elementi nutritivi ovvero i sali disciolti nell’acqua e i composti chimici presenti nel terreno come l’azoto, il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio e lo zolfo.

L’azoto presente in maniera generosa nei concimi è in grado di accelerare il processo di accrescimento delle piante mentre il potassio accelera la fotosintesi e rende i tessuti della pianta più resistenti alle carenze di acqua e alle malattie.

Il calcio svolge un importante ruolo nell’assorbimento dell’acqua mentre il ferro, come anche il magnesio, è importante per la formazione della clorofilla. Il fosforo è fondamentale per il processo di fioritura delle piante mentre lo zolfo è utile per la formazione di sostanze proteiche.

I concimi chimici presenti in commercio presentano in varie percentuali tutti questi elementi chimici e molti altri microelementi ma in particolare contengono essenzialmente azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).

Questi tre elementi nutritivi principali vengono contrassegnati sulle confezioni con una numero che sta ad indicare le proporzione ad esempio 10-10-20 significa che il concime conterrà 10 parti di azoto, 10 di fosforo e 20 di potassio che è quindi l’elemento predominante del concime.

L’azoto favorisce lo sviluppo di foglie e fusto, il fosforo aiuta la crescita delle radici mentre il potassio serve a sviluppare fiori e frutti.

Dunque a seconda delle necessità della pianta che si deve concimare andrà scelto un concime che sia in grado di stimolare una parte piuttosto che l’altra: se si desidera una fioritura copiosa sarà necessario scegliere un concime ricco di potassio, invece se sono le foglie a dover essere stimolate si opterà per un concime ricco di azoto.

E’ importante non esagerare con la concimazione altrimenti si rischia di danneggiare la piante: in genere la maggior parte delle piante ha bisogno di essere concimata solo nel periodo vegetativo ovvero in primavera ed estate e di solito solo per un paio di volte al mese.

Foto © weerapat1003 - Fotolia.com

Riposo vegetativo

Non conviene assolutamente concimare le piante in inverno, cioè durante il riposo vegetativo perché si sottoporrebbe la pianta ad uno stress inutile.
 

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