Come scegliere la piscina più adatta al tuo giardino

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Hai deciso di installare una piscina in giaridno? Ecco tutto quello che devi tenere presente per effettuare la scelta migliore.

Avere una piscina privata è il sogno di tutti: a chi non piacerebbe poter nuotare e rinfrescarsi nelle calde giornate estive nella comodità e nella riservatezza di casa propria? Se hai deciso di far installare una piscina privata nel tuo giardino ecco alcune informazioni da tenere presente per effettuare la scelta migliore.

Nel momento in cui decidi di installare una piscina nel tuo giardino soffermati un istante ad analizzare le dimensioni e la natura del terreno a disposizione: cerca di notare se ci sono pendenze, radici di alberi e se la zona è esposta al sole o al vento, maggiori sono le informazioni di cui disponi e migliore sarà la resa in fase di costruzione.

Stabilisci a priori dove è meglio posizionare i macchinari: sono una componente necessaria ma possono disturbare la vista quindi provvedi ad alloggiarli in un locale appartato o in un pozzetto prefabbricato nelle vicinanze della piscina. La pompa della piscina deve essere installata sotto il livello della vasca in modo da essere sempre sotto carico mentre il filtro può essere posizionato anche sopra il livello dell’acqua.

Valuta in base al tuo budget il tipo di dimensione della piscina, le rifiniture e gli eventuali giochi d'acqua che intendi predisporre, tenendo bene a mente che le piscine sono strutture che comportano un certo costo sia a livello energetico per la filtrazione, il riscaldamento o l’illuminazione, sia a livello idrico oltre che ovviamente i costi di manutenzione.

Puoi scegliere tra un tipo di piscina fuori-terra oppure un tipo di piscina interrata: mentre la prima soluzione è la più facile e rapida per il montaggio, oltre che la meno dispendiosa dal punto di vista economico, la seconda soluzione comporta una scelta definitiva e più impegnativa. La piscina interrata costituisce un investimento dal punto di vista economico  e deve essere fatta con oculatezza poiché oltre ai costi relativi alla piscina vera e propria, si aggiungeranno anche i costi relativi allo scavo, al montaggio, alla realizzazione degli impianti, dei locali accessori e del solarium nella zona circostante con gli annessi complementi d’arredo (trampolino, scaletta, doccia).

Le piscine ad uso privato hanno dimensioni di media grandezza che variano dai 4x8 m ai 8x18 m, mentre la profondità consigliata varia dai 90 cm, per la zona bambini, ai 160 cm fino ai 2,5 metri per i tuffi.

Le forme più classiche che consentono di nuotare meglio sono quelle rettangolari ma se si vuole privilegiare l’aspetto estetico si possono scegliere anche forme più sinuose e libere che si possono realizzare anche in brevi tempi se si opta per piscine prefabbricate.

Per i materiali di costruzione delle vasche si ha a disposizione una vasta gamma di scelte: solitamente si usano il cemento armato o l’alluminio o la vetroresina, mentre per le rifiniture solitamente si opta per la ceramica o le resine epossidiche o i fogli vinilici.

Infine nella zona attorno alla piscina la pavimentazione del solarium tende ad essere realizzata o in pietre naturali o in mosaico, in cemento oppure in gomma e resina.

Se vuoi una piscina di particolare impatto scenico scegline una con bordo sfioratore: grazie all’illusione dovuta all’effetto specchio e all’assenza di bordo, avrai l’impressione di prolungare la vasca fino all’orizzonte.

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