Come isolare le condutture

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Per difendere le condutture dal gelo è opportuno provvedere per tempo ad isolarle onde evitare danni seri: puoi ricorrere a diversi rimedi sia per proteggere le condutture dell’acqua fredda sia quelle dell’acqua calda o del riscaldamento centrale che sono particolarmente soggette a dispersione di calore.

Per difendere le condutture dal gelo è opportuno provvedere per tempo ad isolarle onde evitare danni seri: puoi ricorrere a diversi rimedi sia per proteggere le condutture dell’acqua fredda sia quelle dell’acqua calda o del riscaldamento centrale che sono particolarmente soggette a dispersione di calore.

L’isolamento delle tubazioni è efficace per periodi di tempo limitati ma, in caso di lunghe assenze e gelo prolungato, può risultare un rimedio insufficiente.

Un metodo semplice consiste nel tagliare strisce di lana minerale da avvolgere attorno alle tubazioni: ferma gli estremi con un nastro adesivo ma considera che questo tipo di protezione, soprattutto nel caso di tubazioni esterne, è decisamente antiestetica, preferisci allora optare per manicotti di schiuma di polietilene.

Questo tipo di protezione presenta delle giunzioni dentellate cha vanno aperte per applicarle sui tubi e poi richiuse sigillando con della colla la commessura oppure semplicemente adottando dei manicotti dotati di sistema ad incastro.

Per coprire curve ed angoli delle tubazioni esistono manicotti appositi ma se non li riesci a recuperare puoi limitarti a tagliare di sbieco dei manicotti rettilinei.

Per proteggere le zone intorno ai rubinetti o i punti in cui le condutture escono dal muro puoi applicare della schiuma PU: basta inumidire la zona, agitare la bomboletta e spruzzare la schiuma aspettando che si indurisca prima di rifinire i bordi con un cutter.

Per case che rimangono disabitate durante l’intero inverno come ad esempio le case vacanza, conviene svuotare completamente tutto l’impianto di riscaldamento e avvolgere le tubazioni con del nastro riscaldante, un cavo piatto collegato alla rete elettrica, concentrandosi soprattutto a monte e a valle del contatore, cioè nei tratti in cui può rimanere dell’acqua residua.

Un altro metodo consiste nel collocare un apparecchio di riscaldamento supplementare da 500 W nelle vicinanze delle sezioni da proteggere anche se è una soluzione più costosa rispetto il nastro riscaldante.

Per case disabitate solo di tanto in tanto come le seconde case in montagna puoi provare a tenere acceso al minimo il riscaldamento: le condutture non geleranno dato che la temperatura sarà intorno ai 5 °C ma questo metodo non è certo vantaggioso per il risparmio energetico.

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