Come si prepara il tampone per lucidare i mobili

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Impara a realizzare un tampone di stoffa per lucidare o incerare i mobili. 

Se hai deciso di lucidare un mobile con la gommalacca oppure se hai intenzione di passare della cera o delle tinte per colorare il legno ti servono degli strumenti appropriati. Se preferisci non usare un pennello evitando così di provocare antiestetici fenomeni di gocciolamento, ti conviene preparare un tampone di stoffa che ti agevolerà di molto il lavoro di restauro del tuo mobile.

Il tampone si prepara avvolgendo una pezza di lana non colorata, detta anima, in una tela di lino.

Per realizzare il tampone ti serve:

  • uno straccio di lana o dei fiocchi di lana ben cardati
  • una tela di lino bianca
  • del nastro adesivo
  • uno spago

Ritaglia una quadrato di tela di lino bianco morbido a trama molto fitta, poi ripiega più volte lo straccio di lana e ponilo al centro della tela di lino. Afferra i quattro lembi della tela di lino tra le dita e avvolgili dando al tampone una forma tondeggiante in modo da poterlo inserire nel palmo della mano.
Lega le estremità della tela con uno spago e avvolgile con del nastro adesivo in maniera tale da creare un’impugnatura.

La grandezza del tampone dipende ovviamente dalla superficie di legno che devi lucidare: di solito per restaurare un mobile occorre preparare diversi tamponi di varie dimensioni così da poter raggiungere tutte le parti del mobile, anche quelle più difficili da raggiungere. Ad esempio i tamponi più piccoli servono per lucidare le parti intagliate, le fascette e i frontalini dei cassetti mentre quelli più grandi sono da utilizzare sui piani di tavoli e comò.

photo tratta dal sito artedelrestauro.it
 

Lino o cotone

Il tampone, detto anche stoppino, può anche essere realizzato usando del cotone se non hai a disposizione una tela di lino.

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