Come scegliere il riscaldamento a caldaia

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Riscaldamento a caldaia: come sceglierlo al meglio? Ecco qualche utile consiglio.

Per riscaldare la tua casa e rispettare al contempo l’ambiente, al giorno d’oggi puoi scegliere diversi tipi di sistemi di riscaldamento: anche le caldaie si sono adattate ai nuovi criteri tecnologici ed ecologici, infatti le moderne caldaie sono in grado di assicurare comfort e risparmio energetico.

Sul mercato puoi trovare nuovi modelli di caldaie e canne fumarie in grado di offrire massime prestazioni e, cosa molto importante, anche minimi consumi.

Puoi trovare in commercio due generi di caldaia: il modello a tiraggio naturale, cioè la caldaia a camera aperta, e il modello a tiraggio forzato, anche detta caldaia a camera stagna.

Il primo tipo di caldaia, per legge deve essere posizionata all’esterno dell’abitazione o in un locale appositamente adibito che ne garantisce l’areazione: esistono dei modelli appositamente muniti di sistemi di protezione dagli agenti atmosferici che possono quindi essere tranquillamente posizionati su balconi e terrazzi senza dover necessariamente ricorrere all’istallazione di armadietti o alla costruzione di nicchie per nascondere l’impianto.

Volendo puoi installare una caldaia a tiraggio naturale all’interno della casa (non in bagni o camere da letto) ma solo se devi sostituire una preesistente caldaia dello stesso tipo e purché venga anche realizzata un’apertura del locale di almeno 0,4 mq.

Puoi invece installare in qualsiasi stanza di casa una caldaia a camera stagna perché l’aria viene prelevata e poi espulsa direttamente dall’esterno.

Una buona soluzione per abbattere le spese per il combustibile e per ridurre fino al 70% l’emissione di sostanze nocive è quella di scegliere una caldaia a condensazione: anche se il prezzo è superiore del 30%  rispetto alle caldaie tradizionali, il rendimento di questo tipo di caldaia è superiore del 15% e quindi risultano di gran lunga più vantaggiose. Questo genere di caldaia essendo a tenuta stagna può essere inserito in qualsiasi ambiente purché sia previsto un tubo di scarico dell’acqua di condensa.

foto © Alexander Raths - Fotolia.com

Quando si sostituisce una vecchia caldaia a tiraggio naturale con una nuova andrebbe raddoppiata la sezione della canna fumaria per garantire un coretto tiraggio ed evitare pericoli di intossicazione da monossido di carbonio: poiché però questo non è sempre possibile conviene optare per un modello a camera stagna dotato di un ventilatore che espelle i fumi all’esterno.

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