Come tinteggiare una stanza con i pennelli

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Quando si deve tinteggiare una stanza, su grandi superfici piane come i muri si passa il rullo, ma è possibile usare anche pennelli! Scopri come fare.

Quando si deve tinteggiare una stanza, per istinto si tende a ricorrere ai pennelli, strumenti familiari e facili da maneggiare, capaci di fornire un’ottima performance anche per i più inesperti. In genere, su grandi superfici piane come i muri, si passa il rullo ma è possibile usare anche pennelli purché siano abbastanza grandi.

Procurati pennelli dalle setole lunghe e spesse e della misura adatta alla forza della tuo polso: una pennellessa da 20 x 5 cm può andar bene anche se è un pò faticosa da maneggiare, invece una pennellessa tra i 10 e 15 cm di larghezza si adatta quasi a tutti. Avrai bisogno anche di una pennellessa da 8 x 1,5 cm per i bordi, di un pennello piatto da 3 x 1 cm per i ritocchi e di un pennello più piccolo di 25 mm per tinteggiare gli angoli.

Dopo aver scelto il tipo di vernice, dopo aver passato il fissativo e protetto tutte le superfici che non devono essere dipinte, passa alla preparazione della pittura che deve essere mescolata accuratamente con una bacchetta prima di essere versata in un secchio: per evitare sprechi e per consentire la diluizione della vernice di volta in volta è infatti sconsigliabile attingere il colore direttamente dal barattolo originale.

Puoi anche usare un miscelatore ad elica per ottenere rapidamente una miscela più omogenea; se devi mescolare i colori questa operazione deve essere effettuata una sola volta per evitare variazioni di sfumatura.

Tendi del filo metallico attraverso l’apertura del contenitore in cui verserai la vernice, fissa bene i capi del filo alla maniglia e taglia le parti in eccesso: questa operazione ha un doppio scopo, serve cioè ad eliminare dal pennello la pittura in eccesso in modo da poterlo far sgocciolare e inoltre il filo può fungere da appoggio per il pennello.

Intingi nella vernice il pennello fino a metà della sua lunghezza e passalo sul filo metallico per farlo scolare.

Stendi la pittura sulla parete in strisce verticali parallele, ognuna leggermente sovrapposta all’altra, e poi uniformale passando prima pennellate orizzontali e poi ancora leggere pennellate verticali: procedi tinteggiando riquadri successivi, ricorda infatti di suddividere virtualmente la parete in quadrati del lato di un metro che tinteggerai uno dopo l’altro.

Negli angoli interni, con il pennello piccolo, piega le setole ad angolo e passa il fondo delle setole sull’orlo; per evitare accumulo di colore negli angoli stendi la vernice in senso orizzontale verso il bordo e stacca il pennello dalla parete; nei punti difficili picchietta il colore usando la punta delle setole del pennello piccolo che va tenuto perpendicolare rispetto la superficie.

Pulisci i pennelli dopo averli usati: sfregali prima su carta di giornale, poi lavali in acqua calda con del detergente liquido per piatti oppure con acquaragia e poi acqua e sapone se hai usato della pittura ad olio. Una volta puliti, scrollali per togliere l’acqua in eccesso, asciugali con carta assorbente e avvolgili in fogli di carta per mantenere la forma delle setole.

Foto © PAO joke - Fotolia.com

Passa sul palmo della mano i pennelli nuovi in modo da controllare se vi sono eventuali setole staccate o per eliminare tracce di polvere. Fai attenzione che il coperchio di latta della vernice sia sempre pulito onde evitare la caduta di impurità nella pittura.

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