Foie gras: lo scandalo delle torture alle anatre

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Diffuse lo scorso ottobre dall'associazione animalista" Essere Animali" le immagini delle torture a cui sono sottoposte le anatre per la produzione di foie gras. 

Essere Animali, ai primi di ottobre, ha diffuso immagini raccapriccianti di anatre ingozzate con un tubo, stordite con l’elettricità e poi uccise per mostrare cosa si nasconde dietro l’industria del foie gras.

Le immagini diffuse dall’associazione animalista mostrano inequivocabilmente la sofferenza di questi animali, alimentati a forza per ottenere quella massa di carne che può arrivare a pesare anche fino a 400 grammi e che costituirà il paté, ritenuto una prelibatezza culinaria.

Il gavage è l’alimentazione forzata con un tubo metallico di 30 cm, direttamente introdotto dalla gola fin nello stomaco dell’anatra, ed è una pratica ufficialmente vietata nell’Ue. Tuttavia viene tollerata laddove è una pratica corrente.

Solo in Francia, dove viene prodotto oltre il 70% del foie gras venduto in tutto il mondo, ben 44 milioni di anatre sono sottoposte a questa pratica che porta in soli 15 giorni gli animali ad ingerire fino a 10 kg di mangime e ad aumentare il peso anche di 3kg.

Le immagini diffuse da Essere Animali sono state registrate in 6 allevamenti situati nei Pirenei francesi: rinchiuse in piccole gabbie dove non possono muoversi, le anatre vengono sottoposte per due settimane al gavage.

Gli animali vengono alimentati per due volte al giorno con una razione di circa 500 gr di pastone a base di mais cotto e acqua dopodiché il funzionamento del loro fegato risulta ovviamente compromesso.

Quindi gli animali vengono trasportati al macello, dove vengono appesi per le zampe e storditi in acqua elettrificata: un operatore procede alla rottura del becco per facilitare il taglio della carotide.

Le anatre sono coscienti mentre muoiono dissanguate, dopodiché viene asportato loro il fegato per essere sottoposto a lavorazione

Essere Animali e altre organizzazioni animaliste hanno lanciato una campagna di raccolta firme attraverso il sito StopFoieGras.org per chiedere alle catene di supermercati di cessare la distribuzione del fois gras.

Foto www.dissapore.com

Produzione e distribuzione

Nell’Ue il foie gras viene prodotto in Francia, Bulgaria, Ungheria, Spagna e Belgio ma l’importazione non è vietata in altri Paesi. Diversi Paesi lo hanno messo al bandoproprio per la crudeltà con cui viene prodotto: in Italia dal 2007 è effettivo un decreto che proibisce la produzione di patè di fegato d’oca ma non la distribuzione. 

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