Come prendersi cura delle tartarughe di terra

Dopo i classici cani e gatti, un occhio ad un animale domestico un pò diverso anche se, da sempre, parecchio diffuso, la tartaruga di terra. È una specie protetta, quindi occhio alla cura, ecco alcuni consigli.

Come prendersi cura delle tartarughe di terra

Volete un animale da curare che sia tranquillo ma comunque simpatico? La tartaruga di terra (il cui nome corretto è Testudo Hermanni) è ciò che fa per voi!

La tartaruga è un rettile dolcissimo, la cui cura non è così complessa, ma che in termini di soddisfazione ripaga ogni sforzo. Molti pensano che siano poco più che soprammobili (purtoppo!), in realtà sono animali estremamente intelligenti e dalla storia affascinante. Come allevarle? Vediamolo insieme.

È necessario sapere che le tartarughe di terra sono una specie protetta dalla Convenzione di Berna, quindi è necessario, al momento dell’acquisto, avere le garanzie date dal CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione). Attenzione a dove e da chi comprate.
 
Il luogo migliore dove far crescere il nostro amico (che va preso nato da poco) è un giardino soleggiato – ma con zone d’ombra di “protezione”- meglio se in una zona circoscritta e recintata, in modo che l’animale non possa scappare ed essere soggetto ai pericoli delle automobili o di altri animali. Se non avete un giardino, inizialmente, può andare bene una cassetta della frutta piena di terra, l’importante, in entrambi i casi, è che l’animale sia fornito di una ciotola dove bere.

Il letargo delle tartarughe inizia ad ottobre: noterete l’inizio del processo quando queste smetteranno di mangiare. Il letargo dura fino alla primavera ed il posto, solitamente lo scelgono spontaneamente, l’importante, per voi, è controllare che sia sicuro e non troppo soggetto alle intemperie metereologiche.

Se le tenete in casa, prendete una grande vaso pieno di terra e lasciate che scavino un buco dove passare  l’inverno. Al risveglio, fornite acqua e cibo in modo che la ripresa sia rapida ed indolore.

L’alimentazione si basa principalmente sulla verdura, ma anche frutta matura, vermi e lumache sono un pasto a cui il nostro rettile non dirà di no. Come detto sopra, l’abbeveratoio deve essere sempre presente.

Di base, le regole sono queste, ricordate che stiamo parlando di animali sensibili quindi giocate con loro e curatele a dovere.

photo credit: <> via photopin cc

Attenzione al certificato!

Al momento dell’acquisto, propendi per un allevatore diretto di fiducia: gli animali protetti vanno… Protetti! Al momento della scelta, prendi la più grande delle tartarughe appena nate, sarà quella con più probabilità di sopravvivere.
 

 

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