Come affrontare l’acquisto o l’adozione di animali esotici

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Acquistare o adottare un animale esotico è una responsabilità importante che richiede notevole impegno. Questa guida ti aiuterà a decidere se è davvero la scelta giusta per te.  

Gli animali d’affezione non convenzionali come furetti, rettili, anfibi, piccoli roditori, uccelli e pesci sono sempre più presenti nelle case degli italiani. Al pari di cani e gatti, questi animali domestici, detti anche esotici, entrano a far parte della famiglia, vivono con noi sotto lo stesso tetto e giocano con i nostri bambini. Fino a quando non ci si stanca di loro. Sempre più spesso, infatti, condividono con i colleghi a quattro zampe più noti il triste destino dell’abbandono o del maltrattamento. Anzi, se si andasse a valutare i casi di violenza in proporzione al numero di animali esistenti in Italia, è molto probabile che si supererebbero persino quelli di cani e gatti.

Occuparsi di uno di questi animali non è affatto facile, e se consideriamo che molti li acquistano solo perché è di moda, si capisce subito quale sarà il loro destino. Senza contare che spesso si tratta di animali già maltrattati con lunghi viaggi da Paesi lontani al negozio in condizioni pietose o da allevamenti intensivi e iperselettivi.

Dovremmo quindi rinunciare agli animali esotici?

Ovviamente no. Fermo restando che ogni animale avrebbe tutto il diritto di vivere nel suo ambiente, senza essere imprigionato in una situazione che non gli appartiene, va detto che molti animali esotici entrati in una famiglia italiana vivono oggi molto meglio di quanto non avrebbero potuto fare se fossero stati lasciati nel loro habitat. La differenza tra cura e maltrattamento è una linea sottile chiamata consapevolezza.

Acquistare o adottare un animale esotico senza informarsi su ospitalità, alimentazione ed esigenze sociali è un maltrattamento.

Ecco dunque come godere della compagnia di questi animali senza fargli del male.

  1. Informatevi bene su quali sono le esigenze ambientali, alimentari e sanitarie dell’animale che vorreste prendere e solo dopo decidete se davvero fa per voi o meno. Chiedete all’allevatore e a un veterinario esperto in animali esotici, consultate testi specifici e forum specializzati del settore: errori gestionali potrebbero essere addirittura fatali per l’animale oltre che farlo vivere male.
  2. Preferite l’adozione all’acquisto: similmente a quanto accade prima di portare a casa cani e gatti ci si dovrebbe chiedere perché acquistare a prezzi esorbitanti un animale alimentando un mercato assurdo, quando i rifugi pullulano di conigli, furetti e criceti abbandonati.
  3. Procuratevi tutto ciò che serve prima di portare a casa l’animale: alcuni oggetti come alloggio (terrari, acquari, voliere o gabbie), trasportini, beverini, mangiatoie e una scorta iniziale di cibo, devono essere già presenti quando il vostro nuovo amico arriverà a casa. Altri invece potranno essere acquistati con calma anche in seguito. Non lasciate nulla all’improvvisazione e cercate di capire quali sono le cose indispensabili.
  4. Chiedete sempre come deve essere trasportato e procuratevi al più presto quanto vi serve a farlo.
  5. Cercate di capire quali sono le esigenze sociali del vostro amico: gli animali esotici non possono essere considerati come cani o gatti da questo punto di vista. Gli esemplari di alcune specie possono stare bene da soli, quelli di altre hanno invece bisogno assolutamente della compagnia di un loro simile (vedi i pappagalli). Informatevi anche se ci sono controindicazioni alla convivenza sotto lo stesso tetto tra l’animale esotico che vorreste e altri animali che avete già.
  6. Cercate al più presto un veterinario esperto del settore nella vostra zona per non essere costretti a cercarlo in emergenza, magari di domenica. Assicuratevi che si occupi anche dell’animale che avete perché non è detto che ogni esperto di animali esotici li conosca tutti alla perfezione considerato quanto è ampia e variegata la categoria.
  7. Almeno una volta ogni 6 mesi fate effettuare le visite e gli esami di controllo consigliati per la specie a cui appartiene il vostro nuovo amico.
  8. Se avete dubbi sul suo stato di salute non iniziate terapie fai da te; spesso un animale esotico può essere curato, con ottimi risultati, se una persona competente interviene per tempo.
  9. Informatevi sulla normativa vigente se acquistate/adottate specie protette e conservate i documenti che vi vengono rilasciati al momento in cui ne venite in possesso. Controllate che siano in regola e, se avete dubbi, fateli vedere a un esperto: è fondamentale anche per poter smascherare il traffico illegale e clandestino di questi animali dai loro Paesi d’origine.
  10. Denunciate le situazioni evidenti di maltrattamento in cui doveste imbattervi sia che vengano perpetrati da privati sia che si tratti di negozi o allevamenti.

Per qualunque informazione riguardo la cura e l’allevamento di animali esotici potete rivolgervi a:
AAE (Associazione Animali Esotici)
SIVAE (Società Italiana Veterinaria Animali Esotici)
SIVAZOO (Società Italiana per animali Selvatici e da Zoo)

photo credit: Animal Kingdom Pet Hospital via photopin

Gli animali esotici si ammalano e si curano

Spesso chi ha un animale esotico non cerca aiuto in caso di problemi perché pensa che un animale piccolo o un rettile che non sia curabile, ma non è vero. Anfibi, roditori, rettili e persino pesci possono ammalarsi ma essere anche curati. L’importante è rivolgersi a un esperto che conosca quel tipo di animale e farlo per tempo. Come per cani e gatti in presenza di sintomi o segni sospetti è "vietato" temporeggiare o peggio dare a caso farmaci usati per noi.

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