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In arrivo la mutua privata per cani e gatti

Come funziona e quanto costa la mutua per cani e gatti? Arriva, a fine mese, l’assicurazione che aiuta i proprietari a non spendere una fortuna in cure veterinarie. 

Come funziona e quanto costa la mutua per cani e gatti? Arriva, a fine mese, l’assicurazione che aiuta i proprietari a non spendere una fortuna in cure veterinarie. 

Finalmente arriva anche nel nostro Paese la mutua per cani e gatti che aiuterà i proprietari a non svenarsi per le cure veterinarie.

L’assicurazione si chiama Dottor Bau & Dottor Miao e consiste in un sistema privato di assistenza per animali domestici.

Nata dalla collaborazione tra Mutua italiana assistenza sanitaria (Mias), FareAmbiente, Movimento ecologista europeo e la compagnia assicurativa EuropAssistance, l’assicurazione costa 120 euro all’anno e prevede uno sconto del 50% per i proprietari esenti da ticket.

L’introduzione di quella che è a tutto gli effetti la prima mutua sanitaria per cani e gatti, si rendeva necessaria dato che più del 55% delle famiglie italiane ha adottato un animale domestico, cioè circa 15 milioni pet tra cani e gatti.

Questa mutua partirà alla fine del mese di febbraio e vi si potrà aderire su un apposito sito online (ora in fase di ristrutturazione) o tramite i canali social, o recandosi nei petshop e nei negozi della grande distribuzione e facend richiesta alle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente.

Tra i vari servizi offerti da questa assicurazione sanitaria c’è anche "Per Sempre", che in caso di decesso o ricovero del proprietario garantisce una sistemazione adeguata all’animale in una struttura qualificata delle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente.

Invece il servizio "Sacrificio necessario" assicura la cremazione in modo etico dell’amico a quattro zampe in strutture controllate tramite la società specializzata Petico.

L’assistenza copre anche le spese di ricerca nel caso in cui il cane o il gatto si dovessero perdere, un’iniziativa studiata anche per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abbandono proprio perché i cani e gatti sono i soggetti più a rischio nei momenti di difficoltà economica.

Foto © Grigorita Ko - Fotolia.com