Come soccorrere un gatto vittima di un incidente stradale

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L'incidente stradale è l’emergenza più frequente in assoluto che può portare i gatti in un pronto soccorso veterinario, soprattutto quelli randagi e quelli liberi di andare in giro da soli. Questa guida ti spiegherà come prestargli le prime cure, in attesa dell'intervento del medico.

C’è chi dice che i gatti abbiano sette vite e chi sostiene che ne abbiano invece nove. Sono modi di dire per sottolineare quanto il gatto è abile a esporsi a rischi incredibili e uscirne sempre indenne, o quasi. Va spesso in giro da solo, si arrampica sugli alberi, corre sui tetti, passeggia su cornicioni e davanzali, si lancia da un mobile all’altro della casa e, tutto sommato, ha meno incidenti dell’amico cane che fa cose molto meno spericolate.

Ad aiutarlo c’è uno straordinario senso dell’equilibrio che, unito alla grande agilità e alla maggiore leggerezza, contribuisce a tenerlo lontano dallo studio del veterinario. Ciononostante il gatto a volte abusa di questi doni della natura e, come si suol dire, ci lascia lo zampino.

Incidenti stradali, cadute da grandi altezze, ustioni, avvelenamento e perfino annegamento sono alcuni tra gli incidenti in cui i gatti incorrono più spesso

Come soccorrerli e prestargli le prime cure in attesa di arrivare dal veterinario?
Ciascuna di queste situazioni richiede un intervento specifico, ma è bene che ogni proprietario o amante dei gatti conosca queste semplici manovre di primo soccorso perché, come per gli esseri umani, sono fondamentali per salvare una vita o, almeno per non peggiorare la situazione e precludere le possibilità di guarigione definitiva.

Cosa fare in caso di incidente stradale

Cominciamo da quella che è forse l’emergenza più frequente in assoluto che si vede nei pronto soccorso veterinari, soprattutto nei gatti randagi o in quelli liberi di uscire da casa: l'incidente stradale. 

  1. Togliete il gatto dalla zona di pericolo: passategli un telo sotto al corpo e sollevandolo come se fosse su un amaca.
  2. Portatelo a lato della strada, in un punto tranquillo e stendetelo su un fianco, la posizione più naturale
  3. Mantenetelo al caldo coprendolo con una coperta o se è possibile mettendogli accanto una borsa dell’acqua calda (non troppo però).
  4. Liberategli naso e bocca dalla presenza di sangue e/o vomito e tirategli fuori la lingua.
  5. Toglietegli collari, pettorine o qualunque altra  cosa possa stringerlo.
  6. Bloccate eventuali emorragie con compresse di garza o cotone.
  7. Chiamate il veterinario: ovviamente se non siete soli questa è la prima cosa di cui ci si deve occupare mentre un altro presta il primo soccorso al gatto ferito. Altrimenti pensate prima a al gatto e metterlo in posizione di sicurezza liberandogli le vie aeree in modo che possa almeno respirare.

photo credit: Jason A. Samfield via photo pin cc

Casa a misura di gatto

Non c’è limite a ciò che un gatto può fare per mettersi nei guai, tuttavia alcune cose sono prevedibili sulla base dell'esperienza. Per esempio si sa che buona parte degli incidenti avvengono in casa. Quando si decide di adottare un gatto è quindi meglio informarsi e mettere in sicurezza la propria abitazione prima di andarlo a prendere.

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