I cani riescono a prevedere i comportamenti umani

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I ricercatori dell'Abertay University di Dundee hanno scoperto che i cani riescono a prevedere il comportamento del loro umano. Scopri come e perché!

Un recente studio, condotto dai biologi della Abertay University di Dundee nel Regno Unito e pubblicato su Animal Cognition di Springer, attesta che i cani sono in grado di prevedere il comportamento dei loro padroni.

Dunque non solo questi animali, da sempre fidati compagni dell’uomo, si dimostrano empatici ma arrivano anche a intuire con anticipo quali saranno i comportamenti adottati dai loro amici umani.

Gli scienziati inglesi hanno dimostrato come questa dote canina sia innata e tenda a perfezionarsi di generazione in generazione grazie allo stretto contatto con gli uomini senza dipendere dal tipo di addestramento a cui i cani sono sottoposti.

In base all’esperimento in questione si è osservato per 18 mesi il comportamento di 24 cani, addestrati e non, suddivisi in tre gruppi: cani con un alto livello di addestramento, cani domestici con un livello base di addestramento e cani abbandonati

I ricercatori sono riusciti a dimostrare che la capacità dei cani di rispondere agli ordini non-verbali degli uomini non è collegata al livello di addestramento bensì al grado di familiarità instaurata con l’uomo. Si è infatti notato che i cani risultavano molto più attenti a ricevere ordini dal loro padrone piuttosto che da sconosciuti.

Dunque lo studio inglese ha reso evidente che l’abilità dei cani a comprendere gli uomini e prevenirne i comportamenti non si sviluppa con l’addestramento ma è, al contrario, una dote innata che tende a perfezionarsi da una generazione all’altra grazie al contatto quotidiano con gli uomini.

La ricerca dell’università inglese ha tentato per la prima volta di stabilire un legame tra le due principali teorie dedicate al rapporto tra i cani e la dimensione sociale umana

La prima di queste teorie ritiene che sia la selezione naturale ad aver determinato un'evoluzione genetica alla base del comportamento dei cani mentre l’altra teoria ritiene che tale comportamento sia dovuto al contatto quotidiano di questi animali con l’uomo.

Lo studio della Abertay University di Dundee invece ha stabilito che certamente la genetica ha un ruolo fondamentale nello sviluppare questa capacità canina ma al contempo essa dipende dall’esperienza e dal processo di addomesticazione.

Foto © chalabala - Fotolia.com

Un primato a quattro zampe

I cani si dimostrano come i non-umani maggiormente in grado, rispetto ad altre specie, di cogliere i segnali sociali dell’uomo.
 

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