Macrobiotica in cucina: lo yin e lo yang nel piatto

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Esperta di alimentazione macrobiotica
Silvia Giordani

Scopriamo con la nostra esperta Silvia qual è il criterio per stabilire se un cibo sia più ying o più yang per mettere nel piatto l'equilibrio!

Il cibo ha un ruolo fondamentale e terapeutico: ogni persona dovrà assecondare la propria costituzione e trovare un equilibrio che tenga conto anche di fattori esterni come stress e attività lavorativa.
Noi tutti viviamo in una società molto yang, ovvero frenetica e stressante, per stare al passo con i ritmi imposti dal nostro stile di vita abbiamo bisogno di caricarci di energia yang ma allo stesso tempo dobbiamo stare attenti all'eccesso di questa tendenza che ci carica sì di energia, ma rischia di procurare danni profondi al nostro organismo. 

Applicare il principio dello yin e dello yang in cucina è semplice, per distinguere l’energia dei cibi li divideremo in 3 gruppi:

  • yin
  • yang
  • alimenti equilibrati.

Ma cosa intendiamo per yin e yang quando parliamo di cibo?

YIN: tutto ciò che raffredda e che rischia di indebolire il nostro organismo.
I cibi yin solitamente sono caratterizzati da colori tenui.
Fra i cibi yin possiamo citare: zucchero, latte, latticini freschi senza sale, yogurt, cereali raffinati, alcol, frutta tropicale, verdura cruda, solanacee, caffè, cioccolato, spezie, droghe, medicinali, coloranti e conservanti.

YANG: tutto ciò che riscalda e può creare tensioni, accumuli ed eccessivo calore.
Fra i cibi yang possiamo citare: sale, prodotti da forno, carne, salumi, uova, formaggi stagionati, pesce, cibi tostati e arrostiti, gomasio, tamari, umeboshi e miso.
Il sale va assunto regolarmente, preferendo quello integrale marino e tenendo presente dei cibi al cui interno è già presente una quantità di sale, quali salumi, carni in scatola, prodotti da forno salati in superficie.

Cibi EQUILIBRATI: Questi alimenti, anche se assunti in grandi quantità, risultano neutri. 
Fra i cibi che possiamo definire equilibrati citiamo: cereali integrali in chicco (riso integrale, miglio, farro, orzo, grano saraceno, quinoa, avena, amaranto, mais, segale, frumento), verdure di stagione e legumi secchi.

Le proporzioni ideali e  consigliate in un piatto unico che soddisfi un buon criterio energetico sono di  50-60% cereali, 30-40% verdure e 10% legumi

Gli alimenti che appartengono al gruppo yin o a quello yang, se assunti moderatamente e senza eccessi naturalmente possono contribuire anch'essi ad una dieta equilibrata.

Credit foto: kostyha - Fotolia.com

"Tutto è uno. (...) E niente meglio di un grande simbolo asiatico, in questo caso cinese, questa ruota con lo Yin e lo Yang, rappresenta la vita, l'universo... è l'armonia degli opposti. Perché non c'è acqua senza fuoco, non c'è femminile senza maschile, non c'è notte senza giorno, non c'è sole senza luna, non c'è bene senza male. E questo segno dello Yin e dello Yang è perfetto. Perché il bianco e il nero si abbracciano. E all'interno del nero c'è un punto di bianco e all'interno del bianco c'è un punto di nero." (Tiziano Terzani)

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