Macrobiotica in cucina: cos'è e come si prepara il gomasio?

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Esperta di alimentazione macrobiotica
Silvia Giordani

Nel nostro glossario della Cucina Macrobiotica non può mancare il gomasio! Che cos'è e come si prepara in casa? Ce lo dice l'esperta di macrobiotica: Silvia Giordani!

  • DifficoltàDifficoltà: facile
  • CategoriaCategoria: Preparazioni di base
  • Tempo preparazioneTempo preparazione: 20 min
  • Vegetarianovegana
  • Senza glutineSenza glutine

Il gomasio (da goma, sesamo e shio, sale) è un triturato di semi di sesamo tostati e sale molto usato in Giappone.  
Si può sostituire al sale perché insaporisce molto i cibi ma al contempo è più salutare del sale puro: è possibile acquistarlo confezionato oppure prepararlo in casa ogni 15-20 giorni. Il gomasio è un ottimo ricostituente e, se non si esagera con il rapporto il sale/sesamo (quindi 25:1) lo si può assumere anche durante la giornata come ricarica di energia.
I semi di sesamo sono una fonte vegetale di sali minerali molto valida, soprattutto per l’alto apporto di calcio ma anche per la presenza di manganese, potassio, rame, zinco e selenio.

Il gomasio quindi è un ottimo sostituto di latte e latticini in caso di osteoporosi: qualche cucchiaio ad ogni pasto può aiutare a mantenere in salute le nostre ossa 

I semi di sesamo inoltre aiutano a tenere bassi i livelli di colesterolo LDL e sono ricchi di grassi omega-3 benefici per il cuore

 

 

Ingredienti:
  • 18 cucchiai da tavola di sesamo
  • 1 cucchiaio da tavola di sale grosso marino integrale

Attrezzi:
Il mortaio giapponese è chiamato suribachi: a differenza dei nostri tradizionali mortai in legno e ceramica, il mortaio giapponese è tutto zigrinato, così da permettere meglio lo sminuzzamento dei semi e il conseguente rilascio dell’olio che andrà a ricoprire la polvere di sale.
 

Procedimento:

  • Mettete a tostare i vostri semi di sesamo, a fuoco lento, in una padella antiaderente a fuoco lento
  • Continuate a mescolare per evitare che si brucino per una quindicina di minuti
  • I semi sono pronti per essere macinati quando cominciano a sprigionare un buon profumo e diventano più scuri e dorati del loro colore iniziale
  • Una volta tostato, ponete il sesamo in un piatto e lasciatelo raffreddare qualche minuto
  • Nel frattempo mettete a tostare i grani di sale per 2-3 minuti, sempre a fuoco lento
  • Uniteli e tritateli insieme usando il mortaio 

Il gomasio si può conservare in un barattolo di vetro per 2-3 settimane, dopo di che inizierà a perdere sapore e freschezza: cercate di consumarlo entro un mese o due al massimo.

Credit Foto: © Egidia Degrassi - Fotolia.com

Gomasio alle alghe

Una variante molto usata del gomasio prevede l’aggiunta di alghe anch’esse tostate e fatte a pezzetti: consiglio la wakame e l’alga nori (quella a fogli).

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