Come eliminare il calcare senza inquinare

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Come si toglie il calcare dal bagno, in cucina e dagli strumenti che usiamo quotidianamente senza utilizzare prodotti chimici?

Le pulizie della casa mettono spesso sul "piatto della bilancia" igiene profonda e sostenibilità ambientale. Anche quando dobbiamo eliminare il calcare, appare difficile rispettare l'ambiente se vogliamo avere superfici completamente lucide e pulite.

Questa sensazione in realtà è data dal numero elevatissimo di prodotti anticalcare che esistono in commercio e che promettono superfici splendenti in pochi minuti.

Come evitare l'uso dei prodotti anticalcare?

I prodotti anticalcare contengono però sostanze chimiche non biodegradabili che, scendendo lungo lo scarico, andranno inevitabilmente ad inquinare l'ambiente.

L'alternativa green per la pulizia del calcare esiste ed è davvero semplice, il classico "rimedio della nonna" che forse non tutti conoscono, ma che risulta assolutamente efficace e semplice quanto passare un prodotto anticalcare sul lavandino o altre superfici.

La soluzione è infati l'aceto!

L'aceto di vino oppure l'aceto di mele (sono entrambi efficaci) devono essere usati puri o solo leggermente diluiti in acqua per eliminare il calcare.

L'uso dell'aceto come alternativa all'anticalcare

Mettiamo la quantità di aceto che ci occorre in base al numero di superfici da pulire in una bacinella e, servendoci di una spugnetta leggermente abrasiva, come quelle verdi e gialle per capirci, iniziamo a distribuire l'aceto sulle superfici sfregando leggermente.

L'aceto sulle superfici non deve essere eccessivamente abbondante, la spugnetta dovrà essere ben strizzata prima di iniziare il trattamento di bellezza per le nostre superfici.

Come i prodotti chimici più diffusi, anche l'aceto va lasciato sulle superfici qualche minuto prima di essere risciacquato, in modo che il suo effetto sia ancora più efficace.

Dopo 5-10 minuti a seconda della resistenza del calcare, risciacquiamo con acqua calda, passando la spugnetta abrasiva, facendo attenzione a non porsi con il viso sopra la superfice per evitare il fastidioso contatto con i "fumi" dell'aceto.

Quando il calcare sarà stato eliminato, occorrerà pulire le superfici con un detersivo, naturalmente biodegradabile, solo per eliminare l'odore di aceto, poiché la superficie sarà già stata igienizzata dall'azione dell'aceto.

Se il calcare è troppo...

...si può tentare di eliminarlo con un nuovo trattamento all'aceto che, se non dovesse funzionare, può essere associato ad un trattamento con bicarbonato di sodio sciolto in acqua! Provare per credere!

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