Ecoconsigli: inquinamento indoor

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Ecoconsigli per vivere eco e meglio.

 

LA VERNICE NATURALE E' MEGLIO

Far prendere aria ai mobili nuovi o appena verniciati (meglio con pitture naturali) per almeno 72 ore. Nei pannelli di legno trattato o truciolare, o in vernici e colle per mobili sono spesso presenti VOC, composti volatili responsabili di una parte dell’inquinamento domestico.

 

ABITI PROFUMATI, ARIA PULITA

Le palline bianche di naftalina, che sono diffusissime per rpofumare gli armadi, possono provocare emicranie, nausea, sindrome da affaticamento. Meglio orientarsi verso i sacchetti di lavanda o i trucioli di cedro. Sono naturali e non rilasciano sostanze chimiche nell'ambiente.

 

COME LA NASA

Secondo uno studio condotto nelle stazioni orbitanti, piante ornamentali come beaucarnea, dracena, filodendro, edera, diffenbachia, spatifilio, ficus benjamina riescono ad assorbire ed eliminare parte dei gas inquinanti presenti nell'aria della casa. Ne basta una ogni 9 mq.

 

PIÙ SANI IN UFFICIO

Negli ambienti lavorativi è preferibile collocare stampanti laser, fotocopiatrici e macchine termiche lontano dalle scrivanie, meglio se in apposite stanze ventilate. In questo modo si limiteranno gli effetti dannosi delle sostanze volatili presenti nei toner.

 

IL RESTAURO “ECO” DEI MOBILI

Per il restauro dei mobili, utilizzare il meno possibile i mastici: sono gomme o resine sciolte in solventi (toluene, xilene, pentano, nitropropano, benzene e stirene, idrocarburi), che per "funzionare" devono evaporare, rilasciando particelle chimiche nell'aria.

 

Preferire mobili in legno italiano, il meno possibile trattati, fabbricati con legname certificato (ad esempio, FSC). Per evitare formazione di funghi e batteri, i mobili "etnici" possono essere trattati con sostanze chimiche (si parla addirittura di DDT…) che si diffondono nell’ambiente domestico.

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Ecologia e ambiente
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