Come fare la raccolta differenziata dei metalli

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Come si effettua la raccolta differenziata dei metalli? Scopriamo i diversi materiali

La raccolta differenziata dei metalli è uno step fondamentale se teniamo all'ambiente e vogliamo salvaguardarlo. Infatti è molto importante effettuare la raccolta differenziata dei metalli, per i loro elevati costi, anche ambientali, di trasporto, produzione e lavorazione.

Come si distinguono i vari tipi di metallo?

Il più diffuso per i contenitori di cibi e bevande è l'alluminio, che viene utilizzato per la creazione di lattine per bibite, flaconi della schiuma da barba e simili e il coperchio superiore di vasetti per lo yogurt o formaggi freschi.

Inoltre sono di alluminio anche la carta stagnola e le vaschette usa e getta per gli alimenti, entrambi prodotti che dovrebbero essere riutilizzati il più possibile prima di essere gettati nel bidone della raccolta differenziata dei metalli.

Infatti l'alluminio è ottenuto dalla lavorazione della bauxite, un minerale prezioso perché non più presente in Europa e che viene trasportato qui da noi con viaggi interminabili e quindi di forte impatto sull'ambiente.

Alluminio, acciaio e ferro: differenziamoli nel modo corretto!

Tutti questi elementi dovrebbero essere contrassegnati dalle sigle AL o ALU, che indicano il materiale del quale sono costituiti, l'alluminio appunto.

Esistono anche moltissimi contenitori usa e getta in acciaio, la cui sigla identificativa è ACC.

Abbiamo prima di tutto le lattine dove troviamo conserve e verdure, come passate di pomodoro, legumi, frutta sciroppata: questi contenitori non sono sempre contrassegnati dalla sigla ACC, ma a volte hanno sull'etichetta il simbolo della calamita, anch'esso indice di packaging in acciaio.

L'altro elemento presente nella vita quotidiana e con il quale fare la raccolta differenziata dei metalli è il ferro: lo troviamo nei tappi dei barattoli di vetro e i tappi di bottiglia.

Quando si inizia ad effettuare la raccolta differenziata dei metalli, è utile adibire un contenitore solo ad alluminio, acciaio e ferro, per evitare di commettere errori e gettarli poi nel cassonetto sbagliato, ad esempio quello del vetro.

Invece se nella vostra zona si effettua la raccolta differenziata spinta, porta a porta, vi sarà consegnato un contenitore per i metalli che, spesso ma non sempre, coincide con quello del vetro: provvederà in seguito l'azienda che si occupa della raccolta differenziata a separare i diversi materiali.

Etichette: toglierle?

Dobbiamo togliere le etichette dai contenitori di metallo prima di differenziarli? Le macchine che provvedono al riciclo riescono a lavorare anche sui contenitori che hanno ancora la loro etichetta, ma sono meno efficienti in questo caso e producono più inquinamento durante il recuopero dei materiali. Perciò meglio togliere le etichette, per essere sostenibili durante tutto il processo di recupero dei metalli!

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Ecologia e ambiente
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