Come funziona il marchio “100% energia verde”

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Il marchio "100% energia verde" è la certificazione italiana concessa a produttori e consumatori di energia elettrica rinnovabile. 

Oltre alla certificazione RECS in Italia il consumatore può optare per il marchio "100% energia verde" che viene rilasciato a produttori e grossisti o consumatori di energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili seguendo criteri etici e di rispetto ambientale.

Titolare di questo marchio è la Fondazione Reef Onlus, un'associazione no profit nata nel 2001 per volere dell’Associazione dei produttori di energia da fonti rinnovabili (Aper) e sostenuta da Multiutility Spa, operatore orientato verso le energie rinnovabili come il solare fotovoltaico.

La concessione del marchio, che avviene secondo criteri di ammissione etici e ambientali, è sottoposta al controllo di una commissione composta da garanti e cioè associazioni ambientaliste come Legambiente e Wwf, nonché associazioni di difesa dei consumatori e GSE, il gestore dei servizi elettrici.

La procedura per il rilascio del marchio è invece controllata dal CESI Spa il Centro elettrotecnico sperimentale italiano che appartiene alla fondazione Reef.

Per utilizzare il marchio "100% energia verde" le aziende devono pagare una parte fissa annua che va al CESI e una quota variabile in base ai KWh prodotti, venduti e consumati.

Tra i grossisti che aderiscono al marchio 100% energia verde ci sono A2A Energia, Multiutility Spa, Agsm Verona, Romagna Energia Spa, Consorzio Fortore Energia. Ognuno di essi è poi tenuto, ogni sei mesi, a fare un rapporto dettagliato al CESI e quindi può rilasciare il marchio ai propri clienti purché abbiano un consumo inferiore al GWh all’anno.

Anche se le fonti prese in considerazione dal marchio sono l’eolico, il geotermico, il fotovoltaico, i rifiuti biodegradabili e le biomasse, la quasi totalità dell’energia è di origine idroelettrica come del resto accade anche con la certificazione RECS con la differenza però che non si può superare il limite di 50 MW.

Foto © ponsulak - Fotolia.com
 

Un circolo virtuoso

Il regime fiscale della Fondazione Reef, essendo quello di una Onlus, investe l’80% dei proventi determinati dal rilascio del marchio in attività a favore delle energie rinnovabili.
 

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