LastMinuteSottoCasa, la spesa contro lo spreco alimentare

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LastMinuteSottoCasa è un’utile iniziativa mirata a non sprecare il cibo vicino alla scadenza e a combattere lo spreco alimentare. 

Quando si sente parlare di "Last Minute" il nostro pensiero va sempre ai viaggi e ai pacchetti vacaza. Non è più così, perché il concetto di "Last Minute" è da oggi legato anche alla spesa alimentare quotidiana.

LastMinuteSottoCasa è un portale che, oltra a far risparmiare cibo e denaro, salva l'ambiente. Questo progetto contro lo spreco alimentare mette in contatto clienti in cerca di sconti e negozi che a fine giornata non vogliono sprecare le eccedenze deperibili o vicine alla scadenza.

LastMinuteSottoCasa nasce a Torino nel 2014 dall’idea di Francesco Ardito insieme a Massimo Ivul e a un gruppo di giovani collaboratori: ben presto dal sito si è passati anche all’app per smartphone.

Il progetto inglobato dall’Incubatore del Politecnico di Torino si è in breve tempo diffuso dal suo quartiere di origine (Santa Rita) agli altri quartieri di Torino e poi alle altre città d’Italia come Genova, Terni, Palermo, Catania e presto arriverà anche Milano, Bologna, Roma e Perugia.

LastMinuteSottoCasa, permette ai negozianti di segnalare in tempo reale ai clienti iscritti al sito la merce fresca rimasta invenduta durante la giornata, offrendola a un prezzo scontato.

I negozianti inseriscono sul portale anche i prodotti in scadenza, che rischiano di essere buttati nella spazzatura e immediatamente i clienti, ricevono la notifica.

La registrazione è veloce: basta selezionare il raggio di azione più comodo rispetto all’abitazione o al luogo di lavoro e il tipo di negozio da cui si vogliono ricevere in tempo reale le notifiche sugli sconti.

I negozianti appartengono a diverse tipologie: panetterie, pescherie, bar, pizzerie al taglio e gastronomie hanno dimostrato molto interesse per questa iniziativa che consente di azzerare gli sprechi alimentari e recuperare le spese.

Di recente è anche stata lanciata l’app per IOS e Android, che consente di ricevere anche offerte in movimento tramite georeferenziazione.

Finora sono oltre 700 i negozi registrati e gli utenti, per la maggior parte torinesi, sono più di 33mila, inoltre numerosi sono i riconoscimenti come il premio Altroconsumo, il premio Odisseo, il premio della Confcommercio, di Legambiente e dell’Aica.

Foto www.igrandivini.com

Lo spreco alimentare annuo

A livello mondiale, il costo dello spreco alimentare arriva a 2.600 miliardi di dollari all’anno: oltre ai costi relativi al cibo gettato (1.000 miliardi), si devono aggiungere i costi relativi all’impatto ambientale (700 miliardi) e i costi sociali per lo smaltimento (900 miliardi).
 

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