La nuova frontiera del turismo verde

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La nuova frontiera del turismo verde prevede fare meno foto e intessere rapporti di cordialità con gli abitanti del luogo. 

Stringere le mani agli abitanti del luogo e fotografare di meno: sembrerebbe essere questa la nuova frontiera del turismo ecosostenibile.

Dunque non basta più perseguire la filosofia del chilometro zero e dello smaltimento corretto dei rifiuti ma occorre rispettare il senso del luogo. Il viaggiatore deve fare la sua parte e le strutture di accoglienza devono rispondere a rigidi standard economici, culturali e sociali.

Studiosi come l’australiano Jack Carlsen e Lisa Campbell della Duke University sono impegnati nel tentativo di ridefinire questa nuova idea di eco-turismo.

Un esempio di geoturismo che sta diventando un modello è quanto accade a Prainha do Canto Verde dove una comunità di 200 pescatori da anni ospita visitatori da tutto il mondo sulla costa dello stato brasiliano di Cearà. Qui si sostiene la pesca non predatoria e i turisti si attengono a principi sostenibili su base comunitaria e autogestita.

La definizione di eco-turismo è stata coniata nel 2002 durante il summit mondiale dell’ecoturismo a Québec in Canada, quando i delegati di 132 paesi convocati dalla World Tourism Organization si accordarono su un termine che riassumesse i concetti di turismo sostenibile e turismo responsabile.

Secondo il protocollo canadese l’eco-turismo deve compendiare il rispetto di ambiente società e cultura di un luogo dato allo sviluppo economico locale e alla soddisfazione del visitatore.

Il programma per l’ambiente delle Nazioni Unite ha poi enunciato i criteri fondamentali di ecosostenibilità introducendo i concetti di benessere della comunità visitata e la soddisfazione dei turisti.

Per ufficializzare e certificare l’impegno per la sostenibilità di una struttura turistica sono stati ideati i green label ovvero marchi verdi come Nordic Swan, Green Globe, Green Key e Green Seal.

Foto © xiaoma - Fotolia.com
 

Catene alberghiere ecosostenibili

Fra le catene internazionali che si sono distinte nell’ultimo decennio per aver abbracciato molti aspetti dell’ecosostenibile ci sono il gruppo Carlson e Accord.
 

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Ecologia e ambiente
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