In che mare mi tuffo? Se è inquinato lo rivela la boa-spia

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WaterLab Sat System, una boa satellitare dotata di biosensori, consente di rilevare se le acque dei nostri mari sono pulite.

Una boa satellitare dotata di biosensori rivela la presenza di batteri pericolosi per la salute: si chiama WaterLab Sat System e può indicare in quale mare ci si può tuffare.

Grazie a un sistema che permette di eseguire il monitoraggio di tratti di costa marina tramite boe satellitari dotate di un biosensore, WaterLab Sat System rileva la presenza di Escherichia coli, un batterio responsabile di varie forme di gastroenterite dovute a ingestione di acqua o cibi contaminati.

Il biosensore della boa-spia individua i batteri pericolosi in sole 8 ore invece delle consuete 18-72 che di solito ci vogliono usando i metodi convenzionali di analisi

La boa-spia è frutto del lavoro della start up Biosensing Technologies presentata durante il roadshow romano di BioInItaly Investment Forum 2016 & Intesa Sanpaolo Start-Up Initiative.

Le boe del WaterLab Sat System sono completamente autonome perché munite di celle solari che assicurano l'energia necessaria al prelevamento dell'acqua marina grazie a micropompe e a un biosensore.

Attualmente sono in fase di test presso l’Istituto Superiore di Sanità diversi prototipi delle boe per verificarne la funzionalità prima in laboratorio e poi in mare. Superata questa fase, una prima boa-biosensore verrà installata in Emilia-Romagna, per analizzare le acque di 15 comuni della zona.

Il progetto WaterLab Sat System per trovare tracce di contaminanti in mare ha ricevuto fin da subito l’approvazione e il sostegno di Arpa, Asl, Ispra e Legambiente

WaterLab Sat Systemnon è il primo progetto della Biosensing Technologies, già in passato aveva realizzato con successo il progetto “Spin-offs da ricerca” finanziato da Filas della Regione Lazio e il progetto Esabic Lazio per finanziare un’idea ad alto valore tecnologico in grado di sfruttare la tecnologia spaziale per finalità terrestri.

Foto © Gabriele Maltinti - Fotolia.com

Batteri nell'acqua

Nei bacini idrici l’Escherichia coli, insieme con gli enterococchi, segnala la presenza di condizioni di fecalizzazione.

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