La Flotta verde: la svolta ecologica della Marina militare

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Svolta ecologica per la Marina militare italiana: con il progetto Flotta verde, grazie al gas naturale liquefatto, si punta a tutelare l’ambiente marino.

Lo scorso novembre, durante il workshop dedicato al “Ruolo della Marina Militare per l’impiego del gas naturale nella propulsione navale”, in occasione della seconda conferenza nazionale Italia-Mediterraneo, l’ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi, capo di stato maggiore della Marina Militare, ha dato il via al progetto Flotta verde con l’obiettivo di varare una generazione di nuove navi eco-efficienti a impatto ambientale zero.

Utilizzando il Gnl (Gas naturale liquefatto) nella propulsione navale, le navi militari oltre a raggiungere maggiori prestazioni con minor impiego energetico, saranno in grado di ridurre il consumo di derivati petroliferi

In questo modo verrà assicurato, entro il 2020, il rispetto degli impegni presi da Italia e Unione Europea in campo internazionale sul contenimento delle emissioni di inquinanti atmosferici e di gas serra.

Il ricorso al GNL come carburante implica l’assunzione di una nuova strategia volta a garantire il minor impatto ambientale e a limitare i danni dell'ambiente marino sia in ambito portuale che nelle aree tutelate di maggiore valore, come i mari artici ed antartici o le riserve naturali.

Attraverso il contributo di propri ingegneri militari e tecnici civili, nonché dell'industria cantieristica nazionale, la Marina militare italiana provvederà a sviluppare soluzioni tecnologiche per la propulsione e la generazione elettrica così da recuperare competitività economica e ambientale nel settore delle costruzioni navali.

Con la Flotta verde l’obiettivo è di diventare leader nel settore, sia nel Mediterraneo che nel mondo costruendo nei prossimi dieci anni una flotta di 25 navi: idrografiche, da ricerca e di soccorso sommergibili insieme ai nuovi pattugliatori d’altura.

Quella di allestire una Flotta verde rappresenta inoltre una scelta strategica inevitabile per rispondere alle continue minacce alla sicurezza che possono arrivare dal mare sia dal punto di vista ambientale sia in ottica politico-militare.

foto © Michael Rosskothen - Fotolia.com

Nuove opportunità

La crescente offerta di gas naturale da parte dei paesi nordafricani permetterebbe all’Italia di ridurre la propria dipendenza dai gasdotti consentendo dunque importanti opportunità economiche ed ambientali.
 

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Ecologia e ambiente
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