I luoghi più rovinati dal turismo di massa

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Il turismo di massa crea seri problemi ad alcuni dei siti più belli del pianeta: luoghi di fascino spesso inseriti tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO

Con l’arrivo della bella stagione la voglia di partire alla scoperta di luoghi e culture diverse si fa sentire sempre più forte. Purtroppo però alcune mete più di altre sono raggiunte da flussi impressionanti di turisti che, incuranti delle più elementari norme di educazione, mettono a serio repentaglio la bellezza e il delicato equilibrio del luogo.

Il sito americano MNN ha stilato una lista dei luoghi più seriamente minacciati dal turismo di massa mettendo al primo posto il famoso sito di Machu Picchu in Perù. La città perduta degli Incas arroccata sulle Ande ogni anno è visitata da centinaia di migliaia di visitatori che mettono a repentaglio le antiche rovine tanto che l’Unesco ha deciso di inserire Machu Picchu nella lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo.

Altri celebri siti come Angkor Wat in Cambogia e la Grande Muraglia cinese registrano purtroppo il crescente fenomeno di atti vandalismo come i graffiti che i turisti lasciano sui muri in ricordo del loro passaggio

Il turismo di massa sta creando non pochi problemi anche al Taj Mahal in India, lo straordinario mausoleo di marmo bianco che sta ingiallendo a causa delle particelle inquinanti presenti nell’aria.

In serio pericolo è anche la Grande Barriera Corallina australiana: turismo di massa cambiamenti climatici e l’afflusso di pesticidi provenienti dalle aree agricole circostanti stanno provocando ingenti danni ad uno dei più incredibili ecosistemi del nostro pianeta.

A rischio sono poi le Isole Galapagos, un luogo unico sulla Terra la cui biodiversità è costantemente minacciata dalla pressione turistica, dalla pesca di frodo e dalla costante scarsità d’acqua

Non sono esenti da pericolo neppure i posti più difficilmente accessibili come le vette del monte Everest o le gelide acque dell’Antartide: alpinisti desiderosi di raggiungere il Tetto del Mondo e navi da crociera cariche di turisti minacciano seriamente equilibri delicati rimasti inalterati per secoli.

Foto © pyty - Fotolia.com
 

Una lunga lista

La lista dei luoghi a rischio a causa del turismo di massa è purtroppo lunga, tra le mete vale la pena menzionare: Stonehenge, Phi Phi Island in Thailandia, Bali, il cratere vulcanico Ngorongoro situato nella pianura del Serengeti, la riserva faunistica Masai Mara in Kenya e Teotihuacan, il più grande sito archeologico precolombiano del Messico
 

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