Come curare l'occhio pigro con i cartoni animati in 3D

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Un recente studio dimostra come la visione dei cartoni animati in 3D possa migliorare un disturbo della vista molto diffuso tra i piccoli: l'occhio pigro.

Che i cartoni animati in 3D fossero un'attrazione irresistibile per i bambini, lo sapevamo da tempo. Ma che potessero servire anche come rimedio per curare uno dei più frequenti disturbi della vista che colpiscono i piccoli, non potevamo nemmeno sospettarlo.

La scoperta si deve a uno studio condotto dall'Università del Texas e pubblicato sulla Rivista della Società americana di Oftalmologia pediatrica, secondo cui, per curare l'ambliopia (così è chiamo scientificamente l'occhio pigro), le tecniche tradizionali potrebbero essere sostituite da un espediente altrettanto utile ma decisamente più apprezzato dai bambini: la visione appunto di un cartone animato in 3D.

Lo studio è stato condotto su 8 bambini con ambliopia tra i 4 e i 10 anni a cui è stato chiesto di guardare tre cartoni a settimana utilizzando uno schermo in 3D e uno speciale paio di occhialetti. Al termine delle due settimane ciascun bambino ha dimostrato un netto miglioramento.

Il motivo? L'occhio pigro viene comunemente curato attraverso una terapia dicoptica, ovvero attraverso la presentazione separata di immagini diverse per ciascun occhio.

Mentre prima però tale terapia era associata all'utilizzo di compiti e attività spesso noiose per il bambino, oggi, grazie a questo studio, potrebbe essere messa in pratica semplicemente attraverso la visione di cartoni animati "dicoptici".

Una strategia che promette di essere più efficace proprio perché implica un divertimento da parte del bambino, che sarà quindi molto più motivato a portare a termine il suo compito.

Foto © Melpomene - Fotolia.com

 

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