Combattere l’obesità infantile: le iniziative in Italia

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In Italia sono attivi vari progetti volti a diminuire il rischio di malnutrizione che affligge sempre più bambini e adolescenti. Dalla televisione all’insegnamento scolastico, ogni progetto è utile per diffondere il “mangiar sano”.  

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti con problemi alimentari: un minore su tre, tra i 6 e gli 11 anni, è in sovrappeso. Questi sono i dati che riporta l’Istituto Superiore di Sanità.

I numeri fanno da campanello d’allarme riguardo questo tema che coinvolge sempre di più il Belpaese. E’ necessario, quindi, prendere sul serio questo problema che chiaramente, non affligge più solo gli Stati Uniti.

Contro l’obesità infantile sono in vigore già svariati progetti, alcuni attivati in passato e altri di recente, con lo scopo di diminuire il rischio di malnutrizione che affligge sempre più minori.

I progetti “istituzionali” contro l’obesità infantile sono molto utili perché è da questi che possiamo prendere spunto per correggere o migliorare comportamenti alimentari altrimenti errati.
Non possiamo non nominare il progetto Frutta nelle scuole: ad Ancona, in 28 plessi scolastici durante l’anno scolastico 2011/2012 sono state distribuite confezioni di frutta fresca biologica in sacchetti biodegradabili. I prodotti, rigorosamente provenienti da aziende del territorio, hanno sostituito le merende fatte di snack ipercalorici negli istituti scolastici. Merende che spesso fanno parte delle cause di una scorretta alimentazione che va a favorire lo sviluppo di soggetti obesi in giovane età. Questo progetto ha coinvolto più di 4.300 alunni.

Un’iniziativa invece più recente è quella rappresentata dal cartone animato Capitan Kuk, una serie televisiva che va in onda su Rai Yoyo dal 18 febbraio.
A presentare il progetto è stato il ministro della salute Renato Balduzzi, che ha sottolineato l’importanza della divulgazione di stili di vita nuovi e sani.

Capitan Kuk è infatti una sorta di eroe: il paladino dell’alimentazione sana che ottiene i suoi super poteri solo grazie a carote, cavolfiori, mele, pere e broccoli. Il cartone animato ha lo scopo di intrattenere il bambino e fargli capire quali alimenti prediligere. Inoltre, come tutti i genitori sanno bene, a volte una trasmissione televisiva ha, sui minori, quel particolare potere che non potrebbe avere qualsiasi altro mezzo di comunicazione.

Di progetti finalizzati a combattere l’obesità in Italia non ne mancano, e a questo proposito si può anche far riferimento all’iniziativa di cucina salutistica che ha visto coinvolte molte città come Torino, Milano, Roma, Napoli, Perugia, Bari e Trieste.

Un “tour salutistico” che ha invitato i ragazzi, con i genitori o senza, a partecipare mediante laboratori interattivi focalizzati su come si può essere sani a tavola.

Il problema dell’obesità in Italia si può rintracciare in quelli che sono stati i cambiamenti che in passato hanno riguardato l’alimentazione e l’attività fisica svolta.
I bambini, a loro volta, hanno adottato ritmi di vita che non prevedono più il giocare all’aperto e fare lunghe corse in bicicletta; la maggior parte di loro ha sostituito le vecchie sane abitudini con i videogiochi e la televisione.

 

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