Come e quando vaccinare i bambini

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La parola vaccino suscita immediatamente reazioni contrapposte e spesso di allarme nei genitori. Vediamo cosa prevede il nuovo piano nazionale 2012-2014 per la vaccinazione dei bambini.

Dal momento della nascita e in alcuni casi fino al compimento del 18° anno di età, i bambini hanno un percorso di vaccinazioni da rispettare. L'argomento vaccinazioni negli ultimi anni ha generato molte discussioni e anche polemiche nell'opinione pubblica e il Ministero della Salute ha adeguato nel tempo l'elenco delle vaccinazioni considerate prioritarie.

  • Va detto che attualmente nel panorama sanitario italiano, l’offerta di prestazioni sanitarie, ed in particolare di quelli vaccinali, è molto variegato e differente tra Regione e Regione. La stessa vaccinazione ad esempio è offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati in alcune Regioni mentre invece è gratuita solo per alcuni soggetti a rischio in altre . Veneto, Piemonte e altre regioni ad esempio hanno emanato delle leggi locali grazie alle quali le vaccinazioni non sono obbligatorie ma consigliate.

Il Ministero fornisce le indicazioni a livello nazionale di quali sono le vaccinazioni da considerare obbligatorie e raccomandate e lo fa attraverso il cosiddetto Piano nazionale della prevenzione vaccinale.

  • Un importante piano di riferimento è stato quello 2003-2005, che ha introdotto alcune vaccinazioni raccomandate come varicella, pneumococco C e meningite. Il successivo piano, quello 2005-2007 ha a sua volta ridefinito le priorità rispetto ad esempio alla vaccinazione unificata anti rosolia, morbillo e parotite.

Il nuovo piano delle vaccinazioni 2012 – 2014  ha, tra i propri obiettivi, quello di garantire l’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni prioritarie per la popolazione generale.

Queste alcune delle novità:

- il vaccino contro l'HPV (papillomavirus) entra ufficialmente nel Piano, diventando gratuito per le ragazze tra gli 11 e i 12 anni;

- altri due vaccini già offerti in molte regioni, l'antimeningococco e l'antipneumococco, sono calendarizzati a livello nazionale;

- per quanto riguarda il vaccino contro la varicella: viene posticipata l'introduzione universale in tutte le Regioni al 2015; attualmente fa parte dei programmi vaccinali pilota di Basilicata, Calabria, P.A Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto, ma è raccomandata nei soggetti a rischio e nelle persone suscettibili;

- oltre alla vaccinazione riservata all'età pediatrica, viene inserita nel calendario anche la vaccinazione antinfluenzale negli ultra 65enni, anche se di fatto già garantita dalle circolari ministeriali.

Il Piano, approvato con Intesa Stato-Regioni nella seduta del 22 febbraio 2012, è stato pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 12 marzo.

  • Il Ministero ha stabilito l’introduzione della vaccinazione universale per la varicella in tutte le Regioni a partire dal 2015 quando saranno stati raggiunti tutti gli altri obiettivi e saranno disponibili i risultati delle valutazioni e i dati di monitoraggio provenienti dai programmi vaccinali pilota (Basilicata, Calabria, PA Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto).

Questa la tabella del calendario delle vaccinazioni obbligatorie o raccomandate secondo quanto stabilito dal Ministero della Salute: tabella-vaccinazioni

Legenda:

  • DTPa: vaccino antidifto-tetanico-pertossico acellulare  
  • dTpa: vaccino antidifto-tetanico-pertossico acellulare per adolescenti e adulti
  • dT: vaccino antidifto-tetanico per adolescenti e adulti
  • IPV: vaccino antipolio inattivato
  • HBV: vaccino antiepatite B
  • Hib: vaccino contro le infezioni invasive da Haemophilus influenzae b
  • MPR: vaccino antimorbillo-parotite-rosolia
  • PCV: vaccino antipneumococcico coniugato
  • Men C: vaccino antimeningococco C coniugato
  • HPV: vaccino antipapilloma virus
  • Var: vaccino antivaricella

Il piano prevede inoltre campagne di vaccinazione mirate all'eliminazione di Rosolia, Morbillo, Varicella e Parotite con la vaccinazione dei bambini, delle bambine, delle giovani donne in età fertile e anche di fasce di adulti che non hanno contratto i suddetti virus in modo certo. A questo proposito va sottolineato che in particolare negli adulti l'unica prova certa di aver contratto o meno il virus è l'esame del sangue perchè 'ricordarsi di averla avuta' non è considerata una memoria affidabile.

  • Sono molte poi le specifiche per le singole malattie e per i diversi casi in cui è vivamente consigliata la vaccinazione.
  • Per tutti i dettagli vi rimandiamo al testo integrale che si trova sul sito del la Presidenza del Consiglio dei ministri : Piano vaccinazione 2012/2014  e il sito del Ministero della Salute : www.salute.gov.it 

photo credit: Pulpolux !!! via photopin cc

 

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