A Expo il padiglione dei Salesiani Don Bosco

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Ad Expo Milano il padiglione dei Salesiani. Una casa dedicata ai giovani: energia per la vita.

Tra i tantissimi padiglioni di Expo Milano dedicati al grande tema "nutrire il pianeta, energia per la vita", c'è anche il padiglione dei Salesiani di Don Bosco.

Qualcuno potrebbe chiedersi qual è il nesso tra l'esposizione universale incentrata sui temi dell'alimentazione e una congregazione religiosa. Il nesso sta tutto in una parola: i giovani. Educazione e formazione rappresentano il focus specifico dei Salesiani, fin dal fondatore Giovanni Bosco, divenuto il 'santo dei giovani'.

Ragione, religione e amorevolezza: ecco la ricetta che Don Bosco indicava per educare al meglio bambini e ragazzi, così da farli crescere come buoni cristiani e onesti cittadini

Balzati nelle ultime settimane sulle prime pagine di giornali e nei programmi televisivi per l'incresciosa vicenda del contestato funerale nella parrocchia romana del Don Bosco, i Salesiani  sono nati in Italia, nei dintorni di Torino e dal 1859 si occupano di bambini e giovani, in particolare di quelli più poveri e bisognosi, occupandosi della loro educazione e formazione integrale, del loro riscatto sociale così da garantire loro un futuro e condizioni di vita dignitose.

Una proposta formativa a 360 gradi che si esplica attraverso moltissime attività: dalla scuola, allo sport, alla musica, alla comunicazione, all'arte, al teatro...ed è sempre basata sui principi cristiani.

Proprio quest'anno ricorre il bicentenario della nascita di Don Bosco (1815-2015) e i Salesiani hanno voluto cogliere l'occasione speciale per celebrarla anche all'Expo di Milano.

Giovanni Bosco era nato in una famiglia contadina, a Castiglione d'Asti, in condizioni di grande difficoltà economica, soprattutto dopo la morte del padre. Ai suoi tempi i bambini erano mano d'opera a basso costo, utilizzata in tutte le attività produttive senza diritti e garanzie. Al tempo stesso erano tra le principali fonti di sostentamento per le famiglie.

  • Fu proprio a questi ragazzi che Don Bosco dedicò la sua vita, compiendo opere straordinarie. Inizialmente con l'aiuto di sua madre, poi fondando la congregazione dei Salesiani e successivamente delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Con l'aiuto dei suoi primi collaboratori, l'affetto e l'entusiasmo generato in tantissimi ragazzi, rapidamente si moltiplicarono ovunque oratori, scuole professionali, collegi, parrocchie, missioni.

Oggi i Salesiani (e le salesiane) sono presenti in 132 Paesi del mondo e continuano nella loro opera a favore dei giovani. Un'opera che in questi 150 anni di storia rappresenta per molti aspetti una delle eccellenze italiane nel mondo.

Il loro padiglione si chiama "Casa Don Bosco" e visitarlo è il modo migliore per conoscere in modo approfondito la loro realtà e la loro proposta educativa per il futuro del pianeta.

Tra i numerosi eventi e appuntamenti previsti per il mese di settembre 2015:

  • La mostra fotografica "Migrants, Food, Identity" con le foto di Mario Noto
  • Presentazione dei giochi internazionali della gioventù salesiana 2016
  • La mostra "Le Figlie di Maria Ausiliatrice per l’Imprenditorialità femminile”

Foto © pcaselli

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